L’IRA DI ACHILLE

(Visto il 4 maggio 2018 al Teatro Gerolamo)

Di Mimmo Cuticchio

L’OPERA DEI PUPI AL GEROLAMO

 

Dopo la grande mostra allestita al Quirinale alla fine dello scorso anno e i lunghi festeggiamenti per il suo settantesimo compleanno, Mimmo Cuticchio, oprante, puparo e cuntista, si è presentato al Teatro Gerolamo di Milano con un nuovo copione, L’ira di Achille, tratto dall’Iliade di Omero. Lo spettacolo è nato direttamente per il palco del Gerolamo a scena aperta e senza il tradizionale boccascena del Teatro dei Pupi che per tradizione narra le gesta cavalleresche dei paladini di Carlo Magno.

Spettacolo in cui la figura patriarcale e ieratica di Mimmo Cuticchio domina dall’inizio la scena per la sua abilità istrionesca di cuntista alle prese con il dover rendere, soprattutto alle nuove generazioni,  la grande poesia epica di Omero. Lo spettacolo si svolge su tre piani scenici corrispondenti, come dice lo stesso Cuticchio, ai tre livelli della narrazione, gli uomini /pupi, i sacerdoti/pupari e gli dei. Mimmo Cuticchio, autore delle pregevoli e pesanti armature, è aiutato in scena da Tania Giordano, dal fratello Nino, autore delle teste, e dal figlio Giacomo a cui è lasciato, quasi esclusivamente, il peso di dar voce ai singoli personaggi. Piacciono gli scenari dal tratto popolare e immediato davanti ai quali si muovono con qualche inciampo, dovuto alla novità dell’impianto scenico e alle misure ridotte del palco, gli affascinanti pupi.

Adelio Rigamonti