TREATRO FONTANA

Risultati immagini per TEATRO FONTANALA CLASSE – UN DOCUPUPPETS PER MARIONETTE E UOMINI

Fino al 6 ottobre 2019 

UNO SPETTACOLO DI FABIANA IACOZZILLI | CRANPI
COLLABORAZIONE ALLA DRAMMATURGIA  MARTA MENEGHETTI  GIADA PARLANTI   EMANUELE SILVESTRI
COLLABORAZIONE ARTISTICA  LORENZO LETIZIA  TIZIANA TOMASULO   LAFABBRICA
PERFORMER MICHELA AIELLO   ANDREI BALAN  ANTONIA D’AMORE
FRANCESCO MELONI   MARTA MENEGHETTI
SCENE E MARIONETTE FIAMMETTA MANDICH
LUCI  RAFFAELLA VITIELLO
SUONO HUBERT WESTKEMPER
FONICO JACOPO RUBEN DELL’ABATE
ASSISTENTI ALLA REGIA  FRANCESCO MELONI  SILVIA CORONA  ARIANNA CREMONA
FOTO DI SCENA  TIZIANA TOMASULO E VALERIA TOMASULO
CONSULENZA  PIERGIORGIO SOLVI
UN RINGRAZIAMENTO A  GIORGIO TESTA
COMUNICAZIONE  E UFFICIO STAMPA  ANTONINO PIRILLO
PRODUZIONE  ANTONINO PIRILLO  GIORGIO ANDRIANI
CO-PRODUZIONE  CRANPI   LAFABBRICA
TEATRO VASCELLO  CARROZZERIE | N.O.T   | CON IL SUPPORTO DI RESIDENZA IDRA TEATRO CANTIERE FLORIDA/ELSINOR NELL’AMBITO DEL PROGETTO CURA 2018 |E DI NUOVO CINEMA PALAZZO |E CON IL SOSTEGNO DI PERIFERIE ARTISTICHE CENTRO DI RESIDENZA MULTIDISCIPLINARE DELLA REGIONE LAZIO


Visto da Roberta Pasetti al Fontana il 4 ottobre 2019

LA CLASSE - UN DOCUPUPPETS PER MARIONETTE E UOMINI

RICORDI STENTATI D’INFANZIA

Sul palco del Fontana (dal 4 al 6 ottobre) cinque performers per La classe: qui protagoniste sono le marionette ma, soprattutto, le voci fuori campo che descrivono e anticipano le situazioni. Sono le voci delle persone, di cui i personaggi sono i puppets. La storia è in situazione: episodi ripetuti, frammenti reiterabili, tempi e azioni lunghissime di giornate nella classe di Suor Lidia, alla scuola elementare delle suore che la regista (Fabiana Iacozzilli) frequentò.

Michela Aiello, Andrei Balan, Antonia d’Amore, Francesco Meloni, Marta Meneghetti si affacendano tra i banchi, le marionette e la lavagna alla perfezione: ogni scena è giostrata con il giusto ritmo e, tra loro, collaborano talmente bene da far sembrare tutto facilissimo e umano. Gestiscono gli strumenti di scena e le luci (torce a mano e frontali) in maniera molto espressiva, sottolineando le emozioni (delle marionette!) con solo qualche rumore.
Risultati immagini per TEATRO FONTANA LA CLASSENonostante questo, la loro bravura e quella di Fiammetta Mandich (scene e marionette), è mitigata dal testo carente in alcune parti. Il problema è che non passa il messaggio – se davvero esiste – che l’autrice vuol trasmettere: il tutto appare come un simpatico, sì, ma completamente insensato tuffo in un passato lontano da molti. Non sembra si arrivi effettivamente a un punto, nemmeno nella conclusione dove (come da locandina) si finisce a parlare di vocazioni (quella della regista stessa, in primis) per forse 5 minuti e, appunto, senza alcun ragionamento apparente.

Insomma, uno spettacolo piacevole ma che non lascia molto una volta usciti. A meno che non si sia andati a scuola dalle suore (forse).

Roberta Pasetti