LE BAL – L’ITALIA BALLA DAL 1940 AL 2001

Uno spettacolo di Giancarlo Fares

(Visto da Adelio Rigamonti al Teatro  Menotti il 25 ottobre 2018)

LA DRAMMATURGIA NON DANZA

Risultati immagini per le bal al teatro menotti

Fino al 4 novembre al Menotti è di scena Le Bal – l’Italia che balla dal 1940 al 2001 con sedici bravi ballerini sul palco per raccontare attraverso musiche e danze il nostro Paese. Lo spettacolo, pur divertente, veloce e con brio, non convince del tutto perché spesso la musica e le danze non riescono a farsi narrazione o, peggio ancora, drammaturgia. Lo spettacolo fluido nelle danze subisce alti e bassi narrativi e numerose sono le lacune storiche. Non ho compreso, soprattutto nei balli introduttivi, questa continua sottolineatura coreografica di piccoli screzi tra le coppie e gli stessi partner. Sciolto e con soddisfacenti risultati narrativi lo scorcio dedicato al periodo fascista,all’occupazione tedesca e all’arrivo degli alleati americani. Forse sarebbe da colmare la mancanza assoluta di riferimenti all’occupazione nazista e alla conseguente lotta di liberazione partigiana a Nord della Linea Gotica. Nel secondo tempo non sempre è facile individuare i momenti storici indicati nel comunicato stampa e la combinazione dei balli, pur per sé coinvolgenti, sembra seguire solo obiettivi estetici senza fornire chiare chiavi di lettura storico-politiche. Non facilmente individuabili soprattutto il 68, indicato nei comunicati come lotta di classe, e i mondiali dell’82. Sono tutti bravi i ballerini (Giancarlo Fares, Sara Valerio, Riccardo Averaimo, Alberta Cipriani, Manuel D’Amario, Vittoria Galli, Alessandro Greco, Lorenzo Grilli, Alice Iacono, Davide Mattei, Matteo Milani, Pierfrancesco Perrucci, Maya Quattrini, Lucina Scarpolini, Patrizia Scilla, Viviana Simone), ma se si vuole di più di un semplice pur gradevole puzzle di coreografie è necessario nuovo lavoro sul fronte drammaturgico.

Adelio Rigamonti

VETRINA

LA PROGRAMMAZIONE NEI TEATRI MILANESI SEGUITI DA SONDA.LIFE

 Cerca lo spettacolo che fa per te tra quelli proposti da i teatri abitualmente seguiti da Teatro a Milano/Sonda.Life

CERCA



LEGGI

“Bisogna essere capaci di sognare” Nelson Mandela


SOSTIENI SONDA.LIFE E IL SUPPLEMENTO DI RECENSIONI TEATRALI

Per la sostenibilità di Sonda.Life e del supplemento “Il Teatro a Milano”  e per consentirci di continuare nel nostro lavoro di ricerca e informazione sul tessuto sociale di Milano, potete aiutarci con il vostro contributo:

IBAN IT73B0501801600000012207163Associazione culturale Sonda.Life
c/o Banca Popolare Etica
filiale di Milano via Melzo
Ogni contributo è prezioso e ci permette di continuare a sviluppare ulteriormente molteplici progetti a livello sociale e culturale

Grazie in anticipo e continuate a seguirci!

Associazione culturale Sonda.Life
sede legale via Nullo 19, 20129 Milano