FLY BUTERFLY

Di Rocco D’Onghia
Regia di Stefano Monti

LA POESIA VOLA AL VERDI

 

Dal 18 al 25 febbraio per IF festival 2016/17 al Teatro Verdi di Milano è di scena Fly Butterfly, storica produzione del Teatro del Buratto. Si tratta di un classico del “teatro su nero” assente dalla scena milanese da diversi anni, un affascinante spettacolo ideato e nato per la regia di Stefano Monti (ripreso per l’occasione da Nadia Milani), su un essenziale testo drammaturgico di Rocco D’Onghia.

Ben presto, nello spazio scenico creato da Gianluca Massiotta con la complicità delle luci splendidamente disegnate da Marco Zennaro, la Poesia, quella con la P maiuscola, comincia a volare. Quella che va in scena al Verdi è Poesia che emoziona, spesso incanta e sempre coinvolge. Arduo recensire uno spettacolo in cui la Poesia è presente dal sorprendente inizio allo splendido finale, quasi un flash magico.

Ci troviamo davanti a una storia quasi impalpabile, sorretta da una drammaturgia essenziale, pochissime le battute, quasi didascaliche ma sempre profonde, necessarie alla precisazione della storia e dell’azione scenica.

Sul foglio di sala si legge “Lo spettacolo costruito con la magie delle immagini è il racconto metaforico della piccola Butterfly, che ha la virtù di possedere un’anima bambina capace d’incantarsi. Quando lei entra per la prima volta in un luogo magico, che altro non è se non un teatro – nel mondo o forse fuori dal mondo – ne rimane affascinata. Qui incontra i Maestri che la accompagneranno lungo un percorso simbolico, lungo la strada che dall’ignoranza oscura conduce alla luce della conoscenza”. La  strada che conduce alla conoscenza è illustrata, offerta allo spettatore per immagini suggestive. La scena in cui Butterfly, raffinatissimo “pupazzo”, si trucca allo specchio è da brividi, per la raffinatezza del linguaggio dei movimenti: un linguaggio con stilemi e sintassi propri che possono essere compresi solo se visti. Molteplici le prove ardue che Butterfly dovrà superare sotto la guida rigida di quattro Maestri, ma poi quando un discepolo è pronto, il volo viene e Butterfly sarà magnifica farfalla.

Bravissimi gli animatori Maria Luisa Carrozzo, Kirby Coppola, Simone Maci, Michela Marrazzi, Laura Giannoccaro, Valentina Piccolo e suggestive le musiche, con rimandi pucciniani, di Mauro Casappa. Da applausi e da non perdere.

a.r.

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