TEATRO CARCANO

ANTIGONE

di Sofocle
Traduzione e adattamento Laura Sicignano e Alessandra Vannucci

Con Sebastiano Lo Monaco
Lucia Cammalleri, Egle Doria, Luca Iacono, Silvio Laviano, Simone Luglio, Franco Mirabella, Barbara Moselli, Pietro Pace

Scene e costumi Guido Fiorato
Musiche originali eseguite dal vivo Edmondo Romano
Luci Gaetano La Mela

Regia Laura Sicignano

Produzione Teatro Stabile di Catania


Visto da Claudia Pinelli al Carcano il 20 febbraio 2020

ANTIGONE

PRIMA LE LEGGI POI LA PIETAS

Risultato immagini per antigone teatro carcano

Ben costruito, con ritmi veloci che comunque permettono di cogliere nella sua completezza il pathos della tragedia di Sofocle,  Antigone , una produzione del Teatro Stabile di Catania èstato  in scena al teatro Carcano. L’attenta regia di Laura Sicignano ci porta in una Tebe post bellica con alte palizzate a delineare lo spazio scenico. L’editto di Creonte, interpretato da Sebastiano Lo Monaco, che impedisce di sotterrare Polinice, reo di essersi contrapposto, verrà disobbedito dalla sorella del morto, Antigone, Barbara Moselli, che anteporrà le ragioni della pietas a quelle della legge, la virtù morale sopra le meschinità umane, consapevole delle conseguenze ma certa che le leggi ingiuste non possano che essere disattese e alle imposizioni del potere, incarnate dal despota Creonte e dal Coro che, per scelte registiche, sono soldati ligi agli ordini, adulatori del potere violenti, ma anche meschini e vili, si opporrà con la sua fragilità di donna che non ambisce a imporre ma che non può subire.
Con alcune modifiche al testo originario che viene asciugato e condensato, lo spettacolo acquista ritmo soprattutto nella seconda parte, rimarcando l’attualità inquietante dei temi trattati, dal ruolo della donna, alla ragion di Stato, mantenendo i toni classici della tragedia greca ma con un’attenzione particolare alla musica (strumenti a fiato e percussioni suonate dal vivo da Edmondo Romano), al linguaggio utilizzato, in cui la dizione assume un ruolo secondario, e agli elementi simbolici, con una caratterizzazione dei personaggi incisiva. Da sottolineare l’interpretazione di Tiresia di Franco Mirabella, particolarmente convincente.

Claudia Pinelli