TEATRO MENOTTI

Risultati immagini per TEATRO MENOTTI LOGOCOPPIA APERTA QUASI SPALANCATA

FINO AL 24 NOVEMBRE

Infinito Srl
Di Dario Fo e Franca Rame
Con Chiara Francini e Alessandro Federico
Regia Alessandro Tedeschi


Visto da Marina Salonia al Teatro Menotti il 20 novembre 2019

COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA

LA RINASCITA DI ANTONIA

Al teatro Menotti sino al 24 novembre è in scena, per la regia di Alessandro Tedeschi, la commedia Coppia aperta quasi spalancata, dal testo di Dario Fo e Franca Rame.

Questa commedia fu rappresentata per la prima vota al Teatro Ciak di Milano nel 1983 e negli anni ottanta venne interpretata dalle attrici più famose tanto in Italia e all’estero (in Germania in quegli anni fu rappresentata anche in ben trentatré teatri contemporaneamente).

Il testo racconta la storia di una coppia di coniugi in crisi e mette in evidenza l’evoluzione e il cambiamento del matrimonio alla luce delle riforme degli anni settanta dopo la contestazione femminista del ’68.

All’apertura del sipario un allestimento minimalista mostra l’interno di un appartamento borghese nel quale si sta consumando uno dei tanti tentativi di suicidio di Antonia.

Immediatamente veniamo coinvolti nel dramma familiare della protagonista. Antonia (una puntuale e brava Chiara Francini) dimessamente vestita di una tuta e un maglioncino con la scritta amore e i capelli raccolti in qualche modo è esausta e distrutta psicologicamente per i continui tradimenti del marito; è arrivata ad annientarsi pur di proteggere il suo amore.

Il marito (Alessandro Federico) giustifica le sue continue scappatelle con la teoria maschilista della coppia aperta nella quale si sottintende che debba essere aperta solo dalla sua parte; se è aperta da entrambe le parti si sentono le correnti d’aria!

Risultati immagini per FRANCINI COPPIA APERTAPian piano Antonia, con notevoli difficoltà, si ritrae dal proposito di ravvivare il suo rapporto matrimoniale e inizia a prendere consapevolezza di sé stessa, dei suoi desideri, della sua necessità di ritrovare anche per sé stessa una dimensione di felicità.

La trasformazione di Antonia è sottolineata dal cambio del look: dagli iniziali abiti dimessi da casalinga nella seconda parte dello spettacolo vestirà in modo decisamente più accattivante con tanto di scarpa rossa tacco 12.

Chiara Francini interpreta in maniera originale il suo personaggio, arricchendolo di una simpatica cadenza toscana e dell’ironia che le è familiare. La sua recitazione è brillante e il personaggio di Antonia sembra quasi un buffo fumetto. La scena è completamente assorbita dalla sua vérve a scapito della più debole prova attoriale di Alessandro Federico che risulta spesso sottotono.

Battuta dopo battuta assistiamo all’evoluzione di Antonia e alla reazione del marito che finalmente si accorge di lei, si ingelosisce e ne reclama la proprietà.

Ma ormai è troppo tardi….

Una bella storia di riscatto, ancora del tutto attuale, in cui il femminismo ha la sua vincita.

Marina Salonia