È TUTTO DA VEDERE

(Visto alla Spazio Avirex Tertulliano il 19 ottobre 2017)

martino corti

Di e con Martino Conti e Vanessa Korn

QUANDO LA COPPIA SI INCINGE

Allo Spazio Avirex di via Tertulliano è di scena, come primo spettacolo della stagione, È tutto da vedere di e con Martino Corti e Vanessa Korn con Luca Nobis alla chitarra e, come si legge sul foglio di sala, loop station e tutto il resto.

All’ingresso del pubblico Luca Nobis è già sul palco a intrattenerci suonando. Poi lo spettacolo inizia uscendo dal buio con un breve fermo immagine: una lei e un lui che osservano un test di gravidanza; la coppia è incinta. Questo fermo immagine sarà proposto più volte perché il momento in cui si prende consapevolezza di diventare madre e padre è non solo il punto di svolta della coppia, ma anche il punto di partenza per raccontare del passato e per condividere ansie e sogni per il futuro.

Immagine correlataMartino Corti ha detto in varie occasioni che “Per più di un anno non ho scritto nulla. Canzoni, monologhi, niente. Non ero bloccato, semplicemente ero consapevole che diventare papà mi stesse portando su un piano diverso e le parole per raccontarlo, semplicemente, non c’erano. Poi hanno iniziato ad arrivare, e con loro il desiderio di condividere la meraviglia che stavo vivendo…” . Dalla consapevolezza delle gioie e delle ansie di essere padre, per davvero, di Mirtilla, Martino costruisce uno spettacolo sciolto, su e giù tra passato vissuto e futuro sognato e forse anche in parte temuto.

Lo spettacolo che rimarrà in scena, nei week-end lunghi (da giovedì a domenica),  fino al 29 ottobre è un alternarsi diRisultati immagini per è tutto da vedere avirex recensioni monologhi, canzoni e dialoghi. Vanessa Korn ci regala un bel vigoroso cammeo nel monologo della donna incinta che si trasforma in gallina pronta a sfornare l’uovo, mentre l’uomo, il compagno rimane un pollo.

Le canzoni di Martino sono interessanti e, al di là della felice interpretazione,  meriterebbero un ascolto forse  più raccolto.

Lo spettacolo è gradevole e va oltre al semplice intrattenimento divertente, fornendo spunti e argomentazioni  che andrebbero forse maggiormente sviluppati drammaturgicamente, magari a discapito delle scene di pura gestualità che intralciano un poco le piacevolezze dei testi sia recitati, sia cantati.

Adelio Rigamonti

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