PICCOLO TEATRO - CHIOSTRO NINA VINCHI

ULTIMA SPIAGGIA

di Riccardo Favaro
con Alessandro Bandini, Angelo Di Genio, Federica Fracassi, Petra Valentini
reading del testo a cura di Riccardo Favaro per Situazione Drammatica


Visto da Adelio Rigamonti al Piccolo/Chiostro Nina Vinchi il 14 settembre 2020

ULTIMA SPIAGGIA

SPERIMENTAR CON GUSTO

Situazione Drammatica, Associazione fondata da Tindaro Granata assieme a Ugo Fiore e Carlo Guasconi, ha lo scopo dichiarato di divulgare testi drammaturgici contemporanei italiani. Nell’ambito del Festival Tramedautore lunedì 14 nel Chiostro Nina Vinchi l’Associazione ha presentato in forma di lettura, senza musica, scenografia e quant’altro, Ultima spiaggia del giovanissimo Riccardo Favaro.

A tutto il pubblico è stato distribuito il testo integrale della pièce, a ciascun spettatore la scelta di abbandonarsi alla coinvolgente lettura dei quattro attori sul palco (Alessandro Bandini, Angelo Di Genio, Federica Fracassi e Petra Valentini) oppure seguire, magari con un occhio solo, il testo.

L’autore Riccardo Favaro, seduto di lato sull’assito del palco, si era riservato il compito di leggere didascalie e scandire la sequenza delle scene.

Decisamente questo format, quasi del tutto sconosciuto alle platee italiane, è interessante ed è un esempio più che valido per far conoscere la nuova drammaturgia italiana in modo asciutto e pulito e soprattutto a basso costo.

Il testo di Ultima spiaggia si dispiega in numerose scene non necessariamente in ordine cronologico, e ciò può rendere in non pochi casi difficile la comprensione e i rimandi. Proprio di rimandi continui, palesi o sotto traccia, si nutre il testo in cui la lingua, sovente colta, è ben dominata dal giovane autore, che tuttavia si fa prendere dal lessico dei suoi coetanei infarcendo il lavoro da eccessivi termini o locuzioni volgari. Proprio l’uso di questa terminologia sembra rallentare, o per lo meno disturbare, il ritmo d’una lingua, come già detto fluente e colta, forse una ripulita in tal senso, mi sembra di poter affermare, gioverebbe al testo che forse avrebbe anche bisogno di qualche altra didascalia per suggerire, in forma leggera e sotto traccia, collegamenti o rimandi temporali tra una scena e l’altra.

All’interessante lavoro di Riccardo Favaro ha dato corpo la perfetta lettura  dei quattro attori. Federica Fracassi e Petra Valentini scorinano intensi dialoghi con bravura ed efficacia.

Un grazie particolare a Tindaro Granata ,Ugo Fiore e Carlo Guasconi per la felice intuizione del format e soprattutto per la voglia di far conoscere la drammaturgia contemporanea italiana.

Adelio Rigamonti