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VISTO E PIACIUTO

Il boxino d’apertura delle nostre pagine è  dedicato, quasi controcorrente, alla commedia di scena al Teatro Martinitt Ieri è un altro giorno di  Silvain Meyniac e Jean François Cros per la ricercata regia di Eric Civanyan.

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La macchina della commedia è cosa complessa e spesso s’ingrippa […] non è il caso di Ieri è un altro giorno un testo dalle intuizioni brillanti e originali […]. La macchina perfetta è guidata con perizia dal regista Eric Civanyan […]. Poi  se ci metti un Gianluca Ramazzotti in gran spolvero […]  sorretto da un Antonio Cornacchione, generosissima spalla […] il gioco è fatto e la macchina funziona e lo spettacolo convince.” (a.r.)

Leggi la recensione di Marina Salonia e il commento dal quale sono state tratte le poche righe qui sopra.

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ARCHIVIO RECENSIONI

ARCHIVIO PERSONALE

In queste pagine potrete trovare tutte le recensioni pubblicate da Sonda.Life nel supplemento di Teatro a Milano che curo con la collaborazione di Claudia Pinelli e Marina Salonia. Le recensioni sono suddivise per le stagioni teatrali in cui sono state rappresentate e per i  teatri che hanno ospitato gli spettacoli recensiti.

ARCHIVIO STAGIONI PRECEDENTI

 




RECENSITI DI FRESCO


CON L’ICONA  LA REDAZIONE TEATRALE DI SONDA LIFE SEGNALA GLI SPETTACOLI “DA VEDERE”


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TEATRO MANZONI/NON MI HAI PIÙ DETTO TI AMO
Recensito da Marina Salonia il 5 aprile 2018

CUCCARINI – INGRASSIA: UN FELICE RITORNO
Al Teatro Manzoni dal 5 al 23 aprile Lorella Cuccarini e Gianpiero Ingrassia, a vent’anni dalla loro memorabile interpretazione di Grease, tornano di nuovo insieme per proporre una commedia inedita sul tema della famiglia moderna, scritta e diretta dal giovane autore romano Gabriele Pignotta.
Serena (Lorella Cuccarini) è una madre e una moglie perfetta che governa e gestisce con amore, devozione e grande spirito organizzativo la sua bella famiglia. Giulio (Gianpiero Ingrassia), il marito, è un medico…

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TEATRO MARTINITT/IERI È UN ALTRO GIORNO
Recensito da Marina Salonia il 6 aprile 2018
Commento di a.r.

TRAVOLTI DA UN’ONDATA DI FOLLE COMICITÀ
Il Teatro Martinitt propone dal 5 al 22 aprile uno spettacolo non comune per i palcoscenici italiani.
Si tratta di una commedia di Silvain Meyniac e Jean François Cros che porta in scena tutto il particolare e sofisticato humor francese, vincitrice del premio Moliére nel 2014 e uno dei maggiori successi a Parigi delle ultime due stagioni teatrali.
La piéce, adattata per il pubblico italiano da Luca Barcellona, si svolge in uno studio legale dove il dottor Pietro Paolucci…

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TEATRO FILODRAMMATICI/FILAX ANGHELOS
Recensito da Adelio Rigamonti l’11 aprile 2018

LO SDOPPIAMENTO DI SCENA  AL FILODRAMMATICI
Filax Anghelos scritto e diretto da Renato Sarti, prodotto dal Teatro della Cooperativa, è di scena al Filodrammatici fino a domenica 15 aprile. “Filax e Anghelos sono una sola persona che, fra le mura di un manicomio, vive uno sdoppiamento di personalità”  così […] sul foglio di sala. Oltre alla narrazione in sé lo sdoppiamento è presente in tutto lo spettacolo, vuoi per struttura, linguaggio, recitazione. Questa sorta di sdoppiamento a più livelli richiede al pubblico uno sforzo di attenzione non usuale nell’attuale proposta del teatro italiano. Tuttavia questa fatica dello stare sempre attenti e in tensione viene…

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TEATRO MENOTTI/LIBERA NOS DOMINE
Recensito da Adelio Rigamonti il 12 aprile 2018

RABBIA E DELICATEZZA NEL TEATRO CANZONE DI ENZO IACCHETTI
Il Libera nos Domine visto al Teatro Menotti, nell’ambito della rassegna Talkin’ Menotti – Narrazioni e Contaminazioni, è buon Teatro-Canzone, ben studiato e calibrato e portato in scena da un Enzo Iacchetti che scommette su sé stesso in un importante e significativo tassello della sua lunga carriera.Già all’ingresso della sala è possibile intuire che la scommessa ha tutte le prerogative per poter essere vinta. Infatti a ogni spettatore viene distribuito un foglietto scritto a mano con la frase “I sogni sono fatti di niente, ma quando precipitano fanno più macerie di un grattacielo fatto esplodere con la dinamite”.
Enzo Iacchetti solo in scena, per oltre un’ora e mezzo, è egregiamente supportato e quasi fasciato…

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TEATRO CARCANO/LA VEDOVA SCALTRA
Visto da Adelio Rigamonti il 13 aprile 2018

UNA VEDOVA DOUBLE FACE
Fino a domenica 22 aprile è di scena al Carcano La vedova scaltra di Carlo Goldoni, spettacolo diretto da Gianluca Guidi.
la vedova scaltra è opera importante perché rappresenta, più di altri precedenti e meno fortunati testi,  il punto di passaggio tra la commedia dell’arte e la commedia di carattere. La riforma del teatro goldoniano trova in questa opera la propria affermazione. L’opera pur non affrancandosi ancora del tutto dalla commedia dell’arte, dalla quale ripete alcuni modelli come l’Arlecchino servitore di più padroni che confonde…

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TRAILER E TEASER

Al Teatro Manzoni fino al 22 aprile

NON MI HAI PIÙ DETTO TI AMO

Scritto e diretto da Gabriele Pignotta




APPUNTAMENTI

UN ALT(R)O EVEREST AL TEATRO DELLA COOPERATIVA

Dal 17 al 22 aprile al Teatro della Cooperativa ATIR ripropone Un alt(r)o Everest. Teatro a Milano di Sonda.Life ripropone la recensione di Adelio Rigamonti pubblicata in occasione della prima rappresentazione avvenuta al Teatro Ringhiera nel corso della stagione 2016/17.

AL DI LÀ DEI CREPACCI, UN’AMICIZIA

[…] La densa e drammatica storia di Jim Davidson (Jacopo Maria Bicocchi) e di Mike Price (Mattia Fabris) si svolge nel 1992, nello stato di Washington, quando i due decidono di scalare il Monte Rainier, 4392 metri d’altezza, una vetta non difficile da raggiungere e non certo l’Everest, sogno fisso di Mike, ma, come si legge nel foglio di sala, “l’imprevisto, l’inaspettato, la sorte sono sempre dietro l’angolo. E così avviene ciò che spesso accade in alta quota: l’incidente”.

Una storia semplice esaltata innanzitutto da una regia scrupolosamente attenta allo scandire del racconto, ricorrendo a flash back dedicati alla preparazione del viaggio; lo spettatore si trova immerso in un’alternanza di luci, anche gioiose e divertenti, dell’avvicinamento all’impresa, e di bui tragici in fondo a un crepaccio durante la discesa dalla vetta conquistata. L’alternanza tra luci e bui è supportata da un efficace mutamento di ritmi, sia nella voce sia nell’azione, che colpisce lo spettatore e lo include nel cementarsi di un’amicizia già consolidata da tempo. […]

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17 – 22 APRILE 2018
UN ALT(R)O EVEREST
di e con Mattia Fabris e Jacopo Maria Bicocchi
scene Maria Spazzi
light designer Alessandro Verazzi
sound designer Silvia Laureti
scelte musicali Sandra Zoccolan
assistenti alla scenografia Erika Giuliano e Marta Vianello
produzione ATIR Teatro Ringhiera in collaborazione con NEXT 2016

 

 


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BESTIE DI SCENA TORNA ALLO STREHLER

Al Teatro Strehler di Largo Greppi, dal 9 al 20 maggio torna  Bestie di scena di Emma Dante. 

Oltre sedicimila spettatori hanno affollato la sala nella scorsa stagione, tributando un successo straordinario a uno spettacolo – la prima regia di Emma Dante in una produzione del Piccolo Teatro – di straordinario rigore. Nel grande palcoscenico del Teatro Strehler ritorna quindi a sfilare il corteo di creature primitive e fragili di una comunità in fuga, una ronda silenziosa che muove i primi incerti passi, che non ha via d’uscita ma che immagina, si illude, lotta, vibra, indifesa, di vita. Li illumina lo sguardo della regista (e autrice), donna di teatro, che plasma fino al possesso il corpo vivo di chi è in palcoscenico. “Le Bestie di scena – spiega Emma Dante – finiscono su un palcoscenico pieno d’insidie e di tentazioni, il luogo del peccato, il mondo terreno. Lì c’è tutto ciò che serve: la casa, la stanza dei giochi, l’odio, l’amore, il sentiero, il rifugio dove trovar riparo, la paura, il mare, il naufragio, la trincea, la tomba dove piangere i morti, i resti di una catastrofe… Le bestie di scena non fanno altro che immaginare. S’illudono di vivere, tenendo tra le mani oggetti in prestito, nutrendosi di poltiglie, farfugliando brandelli di storie. Come i bambini credono nei giochi e, alienati da tutto, se ne lasciano incantare fino agli eccessi della demenza. Ballano, cantano, urlano, litigano nei dialetti del sud, seducono, impazziscono, amano, ridono, combattono… Dopo aver affrontato svariate prove, dalla quinta arriverà l’ennesimo comandamento, l’ultimo, il più terribile. Solo allora gli “imbecilli” disubbidiranno. Sceglieranno di restare nudi in schiera davanti a noi. La loro scoperta sarà di essere sempre stati nudi e di non essere stati altro che quello. Non avrà più senso raccogliere, coprirsi, compiere altre azioni ma semplicemente stare, e guardare”.
Nello spettacolo sono presenti scene di nudo integrale: se ne consiglia la visione a un pubblico maggiore di 16 anni.

(Dal comunicato stampa del Teatro)

 



TALKIN' MENOTTI
Il teatro è soprattutto un luogo, dove si ascoltano e si raccontano storie. È un luogo dove, magicamente, le parole si trasformano, prendono forma, peso, colore e suono diverso, riescono ad entrare direttamente nella testa e nel cuore di chi ascolta, senza filtri e senza deroghe. Occorre una buona storia e qualcuno che la sappia raccontare, restituendo curiosità e passione. Storia e storie, quindi, per un festival variegato, come nella cifra di Tieffe Teatro, studiato proprio per combinare il repertorio della prosa con incursioni teatrali di protagonisti della scena culturale italiana, con la musica, con la letteratura, con la poesia e con spettacoli adatti a sperimentare nuovi percorsi, nuovi linguaggi e stili diversi, in grado di appassionare il pubblico affezionato e di attrarne di nuovo, capace di tessere relazioni tra le persone, avvicinando le generazioni con uno sguardo di attenzione alle nuove scene. I prossimi spettacoli della rassegna:

◊ CLAUDIA DONADONI – STRIA
27 | 28 APRILE

◊ OMAR PEDRINI – CANE SCIOLTO
3 MAGGIO

◊ ALBERTO PATRUCCO  – C’ERA UNA SVOLTA
4 | 6 MAGGIO

◊ ROMINA MONDELLO – AMAMI O CADO
16 | 20 MAGGIO

◊ MAX PAIELLA – TUTTO ESAURITO
22 | 24 MAGGIO

◊ MONI OVADIA – CONCERTO NAPOLIDE
25 | 26 MAGGIO

◊ LUCIA VASINI – LUCI
29 | 31 MAGGIO

Claudia Donadoni in STRIA

 




TRA LE PRIME DELLA SETTIMANA


Lingua di caneAlla seconda edizione di CONTEMPORANEA2018, il progetto triennale avviato nel 2017 dal Teatro Menotti legato alle nuove creatività, nell’ottica di promuovere giovani talenti per un ricambio generazionale, partecipa la Compagnia dell’Arpa con LINGUA DI CANE, uno spettacolo di Giuseppe Cutino e Sabrina Petyx, ideato, prodotto e realizzato a Enna, con un cast di attori tutti ennesi.

Lingua di cane affronta un tema di tagliente attualità, il tema dei migranti.

“Lingua di cane è la lingua di chi non ha voce per parlare, di chi ansima, di chi elemosina un pezzo di pane, di chi non merita un rispetto, una vita e una morte da uomo, come se uomo non lo fosse mai stato.

Lingua di cane attraversa, sogni, storie, paure, amicizie, inimicizie, addii, tradimenti e speranze, dando voce a storie semplici e pensieri che non è difficile pensare me doloroso ammettere, perché non sempre la verità è scontata, non sempre la verità è una sola e semplice da raccontare, perché non sempre la verità c’è e a volte è così brutta da non volerla guardare.    

Giuseppe Cutino”

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(Dal comunicato stampa)

 


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La redazione di Teatro a Milano/Sonda.Life segnala che dal 1° al 7 marzo le persone che hanno aperto e letto le tre recensioni pubblicate nel periodo sono state 1286