STAGIONE 2018/19 – PROSA

I NOSTRI CONSIGLI

Ricchissima come di consueto la Stagione del Piccolo Teatro, che spalma i propri spettacoli sulle tre sale (il Grassi, lo Strehler e il Teatro Studio Melato. Numerosi per tanto sono gli spettacoli che Teatro a Milano consiglia.

Consigliabile di certo, stando soprattutto ai precedenti, la rassegna TRAME D’AUTORE  dal 14 al 23 settembre al Teatro Grassi di via Rovello.

Sempre il Teatro Grassi  propone, dal 2 al 14 ottobre, DIO RIDE. NISH KOSHE. A 25 anni dal primo Oylem Goylem, Moni Ovadia mette in scena un nuovo spettacolo che ritrova il vecchio ebreo errante con nuove storie, umorismo e riflessione drammatica, racconto e canzoni, musica e barzellette.

Allo Strehler dal 9 0tt0bre al 16 novembre è di scena LA TRAGEDIA DEL VENDICATORE. Per la sua prima produzione al Piccolo e in Italia, l’inglese Declan Donnellan, maestro della regia shakespeariana, sceglie La tragedia del vendicatore del giacobita Thomas Middleton: intrighi, corruzione, lussuria, narcisismo e brama di potere in una corte del Seicento spaventosamente contemporanea.

Grande attesa al Teatro Grassi per FINALE DI PARTITA di Samuel Beckett  con Glauco Mauri e Roberto Sturno. Debutto il 23 ottobre, repliche fino al 4 novembre.

Dal 30 ottobre al 4 novembre segnalo al Teatro Studio Melato la riproposta del bel testo di Angela Dematteè diretto da Carmelo Rifici AVEVO UN BEL PALLONE ROSSO: un padre, una figlia, lei è Margherita Cagol, ragazza cattolica nata in una città di montagna, diventata in pochi anni leader delle Brigate Rosse – nome di battaglia Mara –.lui è suo padre, che la ama di un amore assoluto.

Dal 13 al 23 novembre al Teatro Studio per la seconda stagione consecutiva Carmelo Rifici dirige un gruppo di giovani attori in UOMINI E NO di Michele Santeramo, l’applauditissima messa in scena del romanzo di Elio Vittorini ambientato nella Milano martoriata dalla guerra civile.

Sempre interessanti le proposte del  teatro russo che a cavallo tra novembre e dicembre potranno esere applauditi allo Strehler e al Teatro Studio.

Dal 29 novembre al 22 dicembre torna in scena al Grassi Torna in scena al Teatro Grassi lo spettacolo che Toni Servillo ha tratto dalle sette lezioni di Louis Jouvet all’allieva prediletta Claudia (Petra Valentini), intorno al personaggio di Elvira nel Don Giovanni di Molière.

Dal 29 novembre al 22 dicembre torna in scena al Grassi ELVIRA, lo spettacolo che Toni Servillo ha tratto dalle sette lezioni di Louis Jouvet all’allieva prediletta Claudia (Petra Valentini), intorno al personaggio di Elvira nel Don Giovanni di Molière.

Al Teatro Studio dall’11 al 16 dicembre torna IVAN.  Riprendendo le pagine dei Fratelli Karamazov di Dostoeskij che parlano del ritorno sulla terra di Cristo, nella Spagna infiammata dai roghi dell’Inquisizione, Serena Sinigaglia mette in scena uno spettacolo che parla del libero arbitrio e del senso rivoluzionario del perdono. Protagonista Fausto Russo Alesi. Da non perdere.

Dall’8 al 20 gennaio al Teatro Studio Federico Tiezzi mette in scena LA SIGNORINA ELSE, il capolavoro di Arthur Schnitzler, spietata radiografia della società austriaca negli anni Venti, un misto di superficialità mondana e cupo cinismo, dove una famiglia non esita a sacrificare la figlia sull’altare del dio denaro.

Dal 16 al 27 gennaio Massimo Popolizio porta in scena – con la drammaturgia di Emanuele Trevi – RAGAZZI DI VITA, il romanzo che Pasolini scrisse nel 1955 raccontando la città che vedeva intorno a sé.

Dal 29 gennaio al 10 febbraio allo Strehler Valerio Binasco rilegge il “mito” di DON GIOVANNI portando in teatro la commedia di Molière e raccontando al pubblico contemporaneo la storia del seduttore incallito, assassino, criminale e miscredente più affascinante del teatro occidentale.

Dal 27 febbraio al 10 marzo I GIGANTI DELLA MONTAGNA di Pirandello per la regia di Gabriele Lavia sarà in scena allo Strehler. Grande attesa per uno spettacolo che con la regia di Strehler (nella versione del 1966) è una delle pietre miliari del Piccolo.

Sempre allo Strehler dal 14 marzo al 18 aprile con IL TEMPO DEGLI DEI per la prima volta protagonista di una produzione del Piccolo, Marco Paolini porta in scena il suo Ulisse. In un tempo di dei ed eroi, Omero raccontava la storia di Ulisse. Oggi assistiamo alle innumerevoli odissee di uomini in balia di dei che non vivono più sull’Olimpo ma hanno assunto le fattezze di un occidente artefice irrazionale e crudele del destino altrui.

Dal 2 al 14 aprile al Grassi grande attesa per LA SCORTECATA per la regia di Emma Dante che rilegge in chiave originale una delle novella più celebri della raccolta con cui, nel Seicento, Giambattista Basile creò un capolavoro della tradizione letteraria italiana e mondiale.

Dal 14 al 26 maggio allo Strehler Roberto Andò rilegge LA TEMPESTA di Shakespeare attraverso il fluire, grandiosamente malinconico, della mente di Prospero. Nel ruolo del protagonista Renato Carpentieri.

Dal 23 maggio al 9 giugno torna al Grassi l’immancabile ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI. Da vedere o rivedere.

Dal 28 maggio al 9 giugno al Teatro Studio torna in scena dopo il successo della scorsa stagione, MATILDE, lo spettacolo in cui Renato Sarti racconta, attraverso le storie di madri, mogli, sorelle e figlie, il destino di 570 lavoratori deportati dai nazifascisti dopo gli scioperi che dal 1943 paralizzarono le grandi fabbriche del Milanese.