TEATRO MENOTTI - FILIPPO PEREGO - STREAMING

Teatro MenottiFREGILI COME LA TERRA

GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI

Dal romanzo di Douglas Adams
Con Collettivo Menotti: Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Helena Hellwig Jacopo Sorbini Chiara Tomei e Martino Vercesi.
Scene e costumi Pamela Aicardi
Progetto multimediale di Martin Romeo
Assistente alla produzione Cecilia Negro

UN MARZIANO A ROMA

Di Ennio Flaiano –Regia e adattamento Emilio Russo – Con Milvia Marigliano – Musiche eseguite dal vivo da Raffaele Kohler


Visto da Adelio Rigamonti on line su  www.teatromenotti.xarena.it

FRAGILI COME LA TERRA

PUTOST CHE NIENT, MEJ PUTOST

Teatro Menotti alla Sormani: Milvia Marigliano in "Un marziano a Roma" -  Spettacoli di teatro e musical a Milano, Spettacoli e concerti a Milano -  Vivimilano

Il  secondo capitolo della stagione 2020/2021 del Teatro Menotti – Filippo Perego è tutto dedicato ai temi legati alla crisi ambientale, sociale e culturale del nostro Pianeta Blu. Tutto il secondo capitolo è presentato in diretta streaming. Certo come sostengo da sempre il teatro è in presenza o non è, ma, come si dice a Milano, putost che nient mej putost.

Il primo spettacolo che ho seguito in streaming è stato Guida galattica per autostoppisti tratto dal romanzo di Douglas Adams. Nello spettacolo, come si legge nel comunicato stampa, si racconta di vagabondi che, esplorando lo spazio, scoprono che alla fine dell’infinito c’è sempre il proprio ristorante preferito, di nemici potenti come topi, di astronavi perfette su rotte scriteriate, di robot paranoici”.

Si tratta di un grottesco cabaret surreale che, nonostante la bravura degli attori, non supera completamente la difficile prova dello streaming, soprattutto perché la presenza in scena di più attori obbliga la regia a salti televisivi che disturba l’unità di spazio tipica del teatro e ciò contribuisce a varie distrazioni che non permettono di comprendere del tutto il testo drammaturgico già di per sé non facile e in alcuni punti fragile.

Di tutt’altro tenore Un Marziano a Roma di Ennio Flaiano, che il regista Emilio Russo intelligentemente affida a una vitalissima Milvia Marigliano a cui fa da felicissimo contrappunto il trombettista Raffaele Kohler che, eseguendo musiche di Nino Rota, dà una notevole coloritura felliniana che giova a tutta la lettura scenica.

La Marigliano racconta l’irresistibile ascesa e l’irrimediabile caduta di Kunt, il marziano atterrato a Roma, che dopo essere stato accolto con grande gioia dall’intera cittadinanza viene ben presto abbandonato perché ritenuto un diverso. La Roma in cui è arrivato Kunt è fondamentalmente superficiale, su cui dominano contrapposti e complici La Chiesa, la nobiltà, il comunismo e la stampa. Il racconto di Flaiano è nobilitato dall’interpretazione della Marigliano che con una sorprendente girandola di inflessioni dialettali e un assai convincente mutamento di timbri di voci riesce quasi a far dimenticare cosa dovrebbe essere in meglio dal vivo. Ma la vita per ora va così, e applaudo nella mia clausura domestica.

Adelio Rigamonti