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IL CARTELLONE DEI TEATRI MILANESI

PICCOLO TEATRO

TEATRO STREHLERLargo Greppi 1 – tel. 02 42 411 889

FINO AL 6 DICEMBRE

FALSTAFF E IL SUO SERVO
di Nicola Fano e Antonio Calenda – da William Shakespeare – regia Antonio Calenda

RECENSIONE

TEATRO GRASSI Via Rovello 2 tel. 02 42 411 889

DAL 27 NOVEMBRE AL 22 DICEMBRE

IL NIPOTE DI WITTGENSTEIN

Storia di un’amicizia di Thomas Bernhard – traduzione Renata Colorni –
adattamento e regia Patrick Guinand

RECENSIONE

TEATRO STUDIO MELATOVia Rivoli 6 – tel. 02 42 411 889

DAL 28 NOVEMBRE AL 22 DICEMBRE

MANGIAFOCO

drammaturgia e regia Roberto Latini

RECENSIONE

TEATRO ELFO PUCCINI

SALA SHAKESPEARE

RIPOSO

SALA BAUSCH
DAL 27 NOVEMBRE AL 1° DICEMBRE
immagine scheda
ACQUA DI COLONIA
uno spettacolo di e con Elvira Frosini e Daniele Timpano

Il colonialismo italiano. Una storia rimossa e negata che dura sessanta anni che inizia già nell’Ottocento ma nell’immaginario comune si riduce ai cinque anni dell’Impero Fascista. Cose sporche sotto il tappetino, tanto erano altri tempi, non eravamo noi, chi se ne importa..(Dal comunicato stampa del teatro) 

SALA FASSBINDER

FINO AL 1° DICEMBRE 2019

immagine scheda

ARIZONA

Una tragedia musicale americana di Juan Carlos Rubio
traduzione Giorgia Maria D’Isa in collaborazione con Pino Tierno
regia Fabrizio Falco
TEATRO FRANCO PARENTI

SALA TRENO BLU

Fino al 1° dicembre 2019

GINO IL POSTINO

testo e regia Lucia Calamaro

nuovo allestimento di Nato postumo di Francesco Brandi
a cura di Benedetta Frigerio

DALL’ARCHIVIO DI TEATRO A MILANO/SONDA LIFE

SALA GRANDE
Dal 29 novembre al 1° dicembre2019

VORREI ESSERE FIGLIO DI UN UOMO FELICE – L’Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano

di e con Giole dix

Dopo il tutto esaurito dello scorso anno, Gioele Dix torna con il suo monologo intenso, personale e divertente centrato sull’idea della paternità.

Con la sua affilata ironia e pescando dalla sua storia personale e dagli autori che più ama, racconta e approfondisce una vicenda letteraria e umana. «Vorrei essere figlio di un uomo felice», confida Telemaco alla dea Atena – nel primo canto dell’Odissea – appena prima di partire alla ricerca del padre mai conosciuto; un viaggio tra mare e terra che gli riserverà sorprese e incontri catartici. Un recital vivace che racconta il percorso di un figlio che prova a uscire dall’ombra per imparare a vivere, perché c’è sempre un momento nel quale si decide di non essere più figli e si inizia a esplorare la vita e percorrere, ciascuno a suo modo, la propria strada.

(Dal comunicato stampa del teatro)

SALA A COME A

FINO AL 1° DICEMBRE 2019

IL GATTO

dall’omonimo romanzo di Georges Simenon – traduzione e adattamento Fabio Bussotti – regia Roberto Valerio

I coniugi Émile e Marguerite non si parlano. La comunicazione tra loro è affidata a feroci bigliettini. La data di nascita del loro silenzio coincide con il giorno della morte dell’amato gatto di Émile. Prigionieri in un matrimonio che ha ceduto il passo a un bieco e beffardo conflitto permanente, i due coniugi conducono vite completamente indipendenti con il timore paranoico di essere avvelenati dall’altro. Forse le origini della loro guerra domestica sono da ricercare ben prima della morte del gatto.

ALTRI TEATRI
ALTALUCE TEATRO – Via Alzaia Naviglio Grande, 192

29 E 30 NOVEMBRE 2019

Risultati immagini per DEVE TRATTARSI DI AUTENTICO AMORE PER LA VITA

DEVE TRATTARSI DI AUTENTICO AMORE PER LA VITA

tratto dal Diario 1941-1943 di Etty Hillesum – Drammaturgia di Giulia Calligaro – Supervisione di Renzo Martinelli

Il 30 novembre 1943 moriva ad Auschwitz Etty Hillesum, una giovane donna ebrea olandese che ha testimoniato, nelle pagine luminosissime del suo “Diario 1941-1943” (edito da Adelphi), come la guerra e l’odio – non importa con quali forme e uniformi si siano manifestati nella storia – possano essere vinti per una sola via: con l’amore, costruendo la pace dentro se stessi. Etty Hillesum auspicava che il sacrificio di milioni di ebrei lasciasse almeno in eredità un mondo migliore, ‘un nuovo senso delle cose’, cosicché chi fosse venuto dopo non dovesse ricominciare tutto daccapo.

ATELLIER CARLO COLLA & FIGLI – Via Montegani, 35/1

PROGRAMMA NON PERVENUTO

CARCANO – Corso di Porta Romana, 63

DAL 28 NOVEMBRE ALL’8 DICEMBRE 2019

Prosa: Da giovedì 28 novembre a domenica 8 dicembre 2019 IL BERRETTO A SONAGLI di Luigi Pirandello. Adattamento e regia Valter Malosti.

IL BERRETTO A SONAGLI

di Luigi Piandello – Adattamento e regia Valter Malosti

RECENSIONE

ALTRI TEATRI
CONTRADDIZIONE, Via della Braida 6
RIPOSO

 

CRT – TEATRO DELL’ARTE – Via Alemagna 6

RIPOSO

DELLA COOPERATIVA – Via Hermada, 8

Fino al 1° dicembre

Risultati immagini per paolo rossi al cooperativa

ALLENAMENTO COL PUBBLICO – SERATA DI STUDIO E IMPROVVISAZIONE

Di e con Paolo Rossi

RECENSIONE

ALTRI TEATRI
FILODRAMMATICI – Via Filodrammatici, 1
Dal 28 novembre al 1° dicembre 2019lecite/visioni 2019

mercoledì 27 novembre, ore 21:00 

FULLIN LEGGE FULLIN

testi, regia, interprete Alessandro Fullin


giovedì 28 novembre, ore 21:00 

POCHOS

scritto e diretto da Benedetto Sicca


venerdì 29 novembre, ore 21:00 

12 BACI SULLA BOCCA

di Mario Gelardi – regia di Giuseppe Miale Di Mauro


sabato 30 novembre, ore 21:00 

CI VEDIAMO ALL’ALBA

di Zinnie Harris – traduzione a cura di Monica Capuani –regia Silvio Peroni


domenica 01 dicembre, ore 18:00 

SHALOM

di Laura Fossa

FONTANA – Via Boltraffio, 21

PROGRAMMA NON PERVENUTO

TEATRO GEROLAMO – Piazza Beccaria, 8

30 novembre e 1° dicembre

Marina Massironi e Nicoletta Fabbri

LA SOMMA DI DUE

Regista: Elisabetta Ratti
Autore: Lidia Ravera

Due sorelle adolescenti, Angelica e Carlotta, vengono separate dal divorzio dei genitori. Una con la madre, l’altra con il padre in un’altra città. Si mancano, si accusano, si scrivono, si rincorrono per non perdersi. Perché le sorelle sono quelle che ti aiutano a misurare la strada, a comunicare con il resto del mondo, sono un complice o un ostacolo per diventare quello che sei, sono ‘l’altro’ che ti spinge al confronto con te stesso e con la vita.
Lidia Ravera disegna con linguaggio fresco, ironico e fortemente critico, quel legame naturale eppure misterioso che unisce due esseri umani dalla nascita, collocandolo nella confusione esistenziale e sentimentale di un mondo sempre più segnato dalla mancanza di rapporti reali, e ci spinge a indagare il nostro profondo e umano bisogno di “sorellanza”. (Dal sito del teatro)

ALTRI TEATRI
LABARCA – Via Marco d’Oggiono, 1

PROGRAMMA NON PERVENUTO

LEONARDO – via Ampère, 1
DAL 29 NOVEMBRE AL 1° DICEMBRE
 

FUORI MISURA (il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno)

di Valeria Cavalli – collaborazione al testo Claudio Intropido – regia Valeria Cavalli
 
Andrea ha un sogno: insegnare. Nonostante il 110 e lode in Lettere e Filosofia per vivere è costretto a lavorare in un call-center finché un giorno finalmente riceve l’incarico di una supplenza proprio nella scuola media da lui frequentata in passato. La professoressa che deve sostituire gli lascia l’arduo compito di spiegare agli studenti “vita e opere di Giacomo Leopardi”. Così Andrea, anzi il Professor Roversi, dovrà misurarsi con una classe che, naturalmente, sarà rappresentata dagli spettatori presenti in Teatro. Nasce così una bizzarra ma coinvolgente lezione nella quale si mescoleranno poesie, riflessioni personali, interazioni con la platea e, attraverso l’opera di Giacomo Leopardi, il professor Roversi toccherà temi e problemi legati all’inadeguatezza, al desidero e alla paura d’amare, alla sensazione di essere sbagliati, di essere “fuori misura”. Un monologo originalissimo, divertente, appassionato che, a tre anni dal debutto ha già superato le duecento repliche in tutta Italia. In scena un bravissimo Andrea Robbiano che grazie a una qualità comunicativa fresca, spontanea ed emozionante ci trasporta nel mondo della poesia, dell’arte accompagnandoci con stralunata dolcezza da quella siepe all’infinito. (Dal sito del Teatro)

LIBERO – Via Savona, 10

RIPOSO

 

ALTRI TEATRI
LITTA – Corso Magenta, 24

DAL 26 NOVEMBRE AL 1° DICEMBRE

FAKE

di Valeria Cavalli, Filippo Renda – regia Filippo Renda

Dal 2015 la società VERBREITUNG A.G. si occupa di denunciare e divulgare i fake internazionali. Quello a cui assisterete è un esperimento socio-scientifico proposto dalla società al fine di analizzare il proprio operato riproducendo, grazie a due attori, un’intervista svolta a porte chiuse. I fatti narrati sono accaduti in Germania tra luglio 2017 e giugno 2018, quando una donna su un famoso social media, ha dichiarato di aver vinto una cifra vicina ai 40 milioni di euro e di aver deliberatamente scelto di non ritirare il premio scatenando l’ira e lo sdegno di migliaia di utenti che hanno reso la notizia virale. Il pubblico sarà chiamato ad esprimere il proprio giudizio sulla storia appena ascoltata, attraverso un gettone da inserire nelle tre urne posizionate all’uscita. Ogni riferimento a persone realmente esistenti è puramente casuale.  (Dal sito del Teatro)

LITTA/LA CAVALLERIZZA – Corso Magenta, 24

RIPOSO

 

 

MANZONI – Via Manzoni, 42

FINO ALL’8 DICEMBRE 2019

HO PERSO IL FILO

DI ANGELA FINOCCHIARO, WALTER FONTANA, CRISTINA PEZZOLI – REGIA DI CRISTINA PEZZOLI

RECENSIONE

ALTRI TEATRI

MARTINITT – Via Pitteri, 58

DAL 28 NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE

PER FAVORE NON UCCIDETE CENERENTOLA

di Riccardo Mazzocchi – regia Roberto Marafante

ORARI: giovedì – venerdì ore 21 –  sabato 17.30 e 21 – domenica 18

Glauco è un vedovo, padre di due gemelli, che vive in un piccolo paese di provincia. Quando i figli, ormai alla conclusione delle scuole superiori, iniziano a parlargli di progetti lontani dal nido familiare, scatta in lui un timore lancinante: tornerà ad essere solo. Glauco però è tutt’altro che solo: a tenergli compagnia ci sono il suo inseparabile amico Leonardo e il fantasma delll’adorata estrosa moglie Teresa! Ma chi è Cenerentola? Chi è la principessa di questa intricata favola? Uno spettacolo sull’amore in tutte le sue declinazione e sulla fragilità di ognuno che, con un delicato tono da commedia, riesce ad affrontare un tema difficile, e lo fa seriamente: un piccolo inno alla diversità, un invito a cercare di racimolare quanta più felicità possibile. (Dal comunicato stampa del teatro)
MENOTTI – Via Menotti, 11

28 E 29 NOVEMBRE

Risultati immagini per la notte è dei fantasmi, teatro menotti, 28 novembre

LA NOTTE È DEI FANTASMI

Concept, regia e drammaturgia Eleonora Pippo – Sceneggiatura originale Ratigher

Il diffusissimo fenomeno del karaoke diventa qui il dispositivo scenico che racconta la storia: un festino di tredicenni ripreso da telecamere nascoste. Un ragazzino spregiudicato vende la diretta streaming ad un sito di guardoni. Ma la notte appartiene ai Fantasmi: tre teppisti più uno spirito vero irrompono nella festa e costringono i ragazzi a guardare dritto in faccia la paura più profonda. Tutto precipita mentre migliaia di utenti, nascosti dietro i loro schermi, spiano senza muovere un dito. (Dal comunicato stampa del teatro)

NO’HMA – TERESA POMODORO – Via Orcagna 2

PROGRAMMA NON PERVENUTO

ALTRI TEATRI
OUT OFF –  Via Mac Mahon, 16

DAL 14 NOVEMBRE ALL’8 DICEMBRE

AL DI LÀ DEI MURI

A trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, il Teatro Out Off, in collaborazione con Farneto Teatro, dedica all’evento destinato a cambiare gli equilibri internazionali, il progetto  “Trilogia dell’Est Europa” di Maurizio Schmidt ed Elisabetta Vergani
Con il patrocinio del Centro Culturale Ceco e del Goethe-Institut

dal 26 novembre al 1° dicembre e dal 5 al 8 dicembre

VERSO CASSANDRA

da Omero a Christa Wolf – drammaturgia e regia Maurizio Schmidt
spettacolo inserito nell’abbonamento Invito a Teatro
A trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino il mito di Cassandra è capace di evocare ancora i fantasmi della censura e dell’oppressione. È una telefonata all’antichità, la connessione tra due donne oltre il tempo.

3 e 4 dicembre (Prima nazionale)

L’ORAZIO

di Heiner Mueller -traduzione Saverio Vertone
regia Maurizio Schmidt

E’ un apologo, ambientato in un’antica Roma del pensiero, narrato da un’entità morale indeterminata. È un dramma teso a riconoscere che la verità è sempre impura, ma da dirsi con parole pure, è spericolata parabola contro l’adulterazione del linguaggio, una riflessione drammatica sulla ragnatela di nessi che esistono tra realtà e linguaggio.

SAN BABILA – Corso Venezia 2/a

DAL 26 NOVEMBRE ALL’8 DICEMBRE

Risultati immagini per NON SPARATE SULLA MAMMA

NON SPARATE SULLA MAMMA

di Carlo Terron – regia di Marco Rampoldi

RECENSIONE

SPAZIO BANTERLE – Largo Corsia dei Servi, 4
Dal 29 novembre al 1° dicembre

La versione di Barbie

LA VERSIONE DI BARBIE

Di e con Alessandra Faiella

Ma quali favole ci hanno raccontato? Dalla Bella Addormentata a Biancaneve fino ad arrivare a lei, la Barbie, la donna perfetta. E noi no, noi siamo tutt’altro che perfette. Noi ci barcameniamo tra lavoro, carriera, figli, mariti, amanti, palestre ed estetiste, ossessionate dall’idea di una perfezione che non riusciremo mai a raggiungere. E allora? E allora smettiamo di lamentarci e prendiamo in mano la nostra vita. Attraversando con piglio ironico e dissacrante l’itinerario di formazione della donna di oggi dalla nascita alla morte, Alessandra Faiella invita a uscire fuori dal tunnel della finta emancipazione, poiché il sonno della ragione che ha già generato troppi mostri.