IL CARTELLONE DEI TEATRI MILANESI

PICCOLO TEATRO

TEATRO STREHLERLargo Greppi 1 – tel. 02 42 411 889

DAL 15 AL 27 OTTOBRE

IL MAESTRO E MARGHERITA

di Michail Bulgakov – riscrittura Letizia Russo – regia Andrea Baracco 

Andrea Baracco, porta in scena Il Maestro e Margherita di Bulgakov, nella riscrittura per il teatro di Letizia Russo. La vicenda originalissima del diavolo in visita a Mosca e dei suoi rapporti con una ridda di personaggi straordinari trova in palcoscenico il suo ideale terreno espressivo. (Dal comunicato stampa del Teatro).

TEATRO GRASSI Via Rovello 2 tel. 02 42 411 889

DALL’ 8 AL 20 OTTOBRE

MISTERO BUFFO 50

lo spettacolo di Dario Fo e Franca Rame che ha cambiato la storia del teatro italiano
interpretato da
 Mario Pirovano

RECENSIONE

ORARI: mar., gio. e sab. 19.30 -mer. e ven. 20.30 –  dom. 16.00 e 20.30 


TEATRO STUDIO MELATOVia Rivoli 6 – tel. 02 42 411 889

DAL 10 OTTOBRE AL 16 NOVEMBRE

RITORNO A REIMS

dal libro di Didier Eribon – drammaturgia Florian Borchmeyer 
regia Thomas Ostermeier

RECENSIONE

TEATRO ELFO PUCCINI - Corso Buenos Aires 33
SALA SHAKESPEARE

immagine scheda
15 – 20 OTTOBRE 2019
MAR-SAB: 20:30 / DOM: 16:00  

SPACCANAPOLI TIMES
testo e regia Ruggero Cappuccio

Spaccanapoli Times è una dirompente macchina comica che attraversa il paesaggio umano dell’Italia di oggi con spregiudicata velocità. La storia, ambientata in una Napoli contemporanea, mette a fuoco la vita di quattro fratelli in lotta con il modernismo globalizzante che innesca dinamiche sociali dalle quali i componenti della famiglia Acquaviva si sentono esclusi. (Dal comunicato stampa del teatro)

SALA BAUSCH

immagine scheda
15 – 20 OTTOBRE 2019
MAR-SAB: 19:30 / DOM: 15:30  

TRILOGIA DELL’ESSENZIALE
drammaturgie originali Valentina Diana – regia Vinicio Marchioni

Dall’incontro umano e artistico tra Vinicio Marchioni, Milena Mancini, Marco Vergani e Valentina Diana nasce il progetto Trilogia dell’essenziale.
Tre monologhi di drammaturgia contemporanea scritti da Valentina Diana interpretati dallo stesso attore, Marco Vergani, con le idee sceniche, i costumi e la direzione creativa di Milena Mancini, con la regia di Vinicio Marchioni. Tre monologhi, stessa autrice, stesso attore, stesso spazio pressoché vuoto: L’eredità dolcissima di Renato Cane, Una passione, La nipote di Mubarak. (Dal comunicato stampa del teatro)

15 ottobre: L’eternità dolcissima di Renato Cane
16 ottobre: La nipote di Mubarak
17-20 ottobre: Una passione

SALA FASSBINDER

immagine scheda

21 OTTOBRE – 3 NOVEMBRE 2019
 Orari: mar-sab 21:00 / dom 16:30

I FIGLI DELLA FRETTOLOSA

testo e regia Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari

Il nuovo spettacolo di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari affronta la questione della diversità, in particolare della cecità e del senso che ha oggi il ‘vedere’ nel nostro mondo bombardato da immagini e suoni che alluvionano i sensi forti, ovvero la vista e l’udito.
Il punto di partenza di queste riflessioni è quello di un cieco, di chi guarda ma non vede, di chi sente la realtà, di chi percepisce differentemente. È un punto di vista reale, in quanto limite fisico, ed anche metaforico, in quanto condizione esistenziale […] (Dal comunicato stampa del Teatro)

TEATRO FRANCO PARENTI - Via Pier Lombardo, 14
SALA TRE

Dal 16 al 30 ottobre 2019

CLÔTURE DE L’AMOUR

uno spettacolo di Pascal Rambert – traduzione Bruna Filippi

 
Drammaturgo, regista e autore tra i più tradotti e rappresentati a livello internazionale, Pascal Rambert mette in scena una rovente resa dei conti di una coppia giunta al capolinea. Da un lato lui, che con abbondanza verbale e aggressività, riversa il suo disagio esistenziale sulla compagna, ricercando e giustificando il suo senso di colpa. Dall’altro lei, che ribalta la prospettiva usando parole affilate come coltelli. Con un linguaggio essenzialmente organico e perfino coreografico, i due personaggi si fronteggiano costruendo con le parole una barriera di filo spinato che li divide. (Dal comunicato stampa del Teatro).
 

FOYER

25 SETTEMBRE – 20 OTTOBRE 2019

COLTELLI NELLE GALLINE

di David Harrower – regia Andrée Ruth Shammah

 RECENSIONE

ORARI:

mercoledì 25 Settembre h 20:30 – giovedì 26 Settembre h 21:00
venerdì 27 Settembre h 21:30 – sabato 28 Settembre h 20:30
domenica 29 Settembre h 18:00 – martedì 1 Ottobre 

SALA GRANDE

Dall’8 al 20 ottobre

SE QUESTO È UN UOMO

dall’opera di Primo Levi (Giulio Einaudi Editore) – condensazione scenica a cura di Domenico Scarpa e Valter Malosti – uno spettacolo di Valter Malosti

Con un’interpretazione potentissima e scabra, Valter Malosti sa restituire la babele del campo – i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte – e trasforma le pagine del “libro di avventure più atroce e più bello del ventesimo secolo” in un’opera acustica, supportata dal talento del sound designer Gup Alcaro. (Dal comunicato stampa del Teatro)

ALTRI TEATRI
ALTALUCE TEATRO – Via Alzaia Naviglio Grande, 192

Schermata 2019-09-12 a 22.12.21

19 Ottobre – unica data
DIVINE

Di Danio Manfredini – liberamente ispirato a “Nostra Signora dei Fiori” di Jean Genet

Lo spettacolo Divine di Danio Manfredini racconta il romanzo “Nostra signora dei fiori” (Nôtre dame des fleurs) di Jean Genet tramite la voce e i bellissimi disegni di Manfredini stesso. Tavole che illustrano, sequenza per sequenza, la storia di un ragazzino che incontra il suo primo amore, consumato fisicamente, alla croce lungo la strada di campagna che lo portava a scuola. (Dal comunicato stampa del teatro)

ATELLIER CARLO COLLA & FIGLI – Via Montegani, 35/1

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Dal 19 ottobre al 10 novembre

IL BACIO DELLA FATA

Regia Eugenio Monti Colla

Lo sfondo nordico dello spettacolo si ispira al balletto Le baiser de la fée di I. Stravinsky, tratto da La vergine dei ghiacci di H. C. Andersen. Sulle montagne, in una terribile bufera, il piccolo Julien viene salvato dalla gelida Fata dei Ghiacci che, baciandolo, lancia la profezia che lo legherà a lei per sempre. Anni dopo, il terribile incantesimo aleggia sulla storia d’amore fra il giovane pastore Julien ed Annette, la figlia del mugnaio. Solo l’enorme cuore di Mathieu, anch’egli pastore e amico di Julien, considerato lo stupido del villaggio per le sue “diverse” percezioni, potrà sciogliere l’incantesimo e sconfiggere la terribile Fata. Lo spettacolo alterna parti mimate, danzate e recitate.

 

 

CARCANO – Corso di Porta Romana, 63

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Dal 17 al 27 ottobre 2019 

LA CAMERA AZZURRA

di Georges Simenon – Regia di Serena Sinigaglia

La penna inesauribile di George Simenon ci regala una storia permeata di eros e di noir che per la prima volta approda a teatro.

La camera azzurra (La chambre bleue), romanzo pubblicato nel 1963 e fortunato film di e con Mathieu Amalric (2014), è una vicenda archetipica ove si mescolano sensualità, paura, pettegolezzo, omertà, tradimento e moralismo nello scenario di una provincia francese retriva e giudicante. La storia, che coinvolge quattro volti sulla scena, è quella di due amanti, Tony e Andrèe, ex compagni di scuola oggi quarantenni ed entrambi sposati, che si incontrano nella camera azzurra per dare sfogo alla propria passione irrefrenabile. […]  (Dal comunicato stampa del Teatro)

ORARI: martedì e venerdì 19.30 – mercoledì, giovedì, sabato 20.30 – domenica 16.00

ALTRI TEATRI
CONTRADDIZIONE, Via della Braida 6

Doppio don giovanni + lo zompodal 24 al 26 ottobre

– Ore 20,30
DON GIOVANNI. En femme après la mort

di e con Daniele Fedeli  /  Le Lure Teatro
Nel segreto del suo boudoir Don Giovanni gioca con un mucchio di vestiti, cercandosi addosso quel femminile che non ha mai trovato in nessuna donna. Si guarda allo specchio e, non riconoscendosi, si crea daccapo. Cerca il femminile che è perduto in lui e si perde nel buio inconosciuto. Cerca l’abbandono attraverso la carne, l’estasi attraverso l’eros. È questo il desiderio che muore e diviene oblio, è questa l’estasi che si innalza per mezzo del corpo, fino alla sparizione, fino a raggiungere uno stato di grazia. La visione di una voluttà così terribile e immensa da divenire santa.

 

– Ore 22
LO ZOMPO
di e con Rosario Palazzolo  /  Teatrino Controverso
Lo spettacolo si svolge tra e con il pubblico. “Uno spettacolo che mette continuamente in pericolo, sia chi lo fa sia chi vi assiste, uno spettacolo che vorrei smettere di chiamare spettacolo, in realtà, perché è soprattutto un duello, io contro voi, che perderò”. Lo zompo è un salto improvviso, osso da un’idea di euforia e aggressività. Proprio questo muove il protagonista Nunzio Pomara, durante il teatrino parrocchiale detto Della Rivelazione, a uscire dal guscio della sua fragilità per accusare l’uditorio, ossia i miracolati, di una cultura del niente che pretende di determinare le esistenze, di misurarle col metro rotto di una Madonna che piange per il mondo intero. Però il mondo intero è davvero troppo intero per poterlo contestare, e difatti saranno accuse forti e mirate come un bel buco nell’acqua.  (Dal comunicato stampa del Teatro)

CRT – TEATRO DELL’ARTE – Via Alemagna 6

25- 26 ottobre 2019 

OTTO

Dopo più di quindici anni Kinkaleri riporta in scena <OTTO>, spettacolo vincitore del Premio Ubu nel 2002, mentre era ancora in fase di studio. Spettacolo che fa del crollo l’emblema di un’epoca, <OTTO> ritorna per interrogare e sorprendere il suo pubblico. Una persona entra in scena e cade: una caduta che che contiene tutto lo spettacolo, alla quale ne seguono, che possono essere considerate delle evoluzioni di quella prima archetipica caduta. Questa caduta, a distanza di tempo, tenta di relazionarsi con una nuova generazione, per capire se il crollo che era stato individuato in quei primi anni duemila è ancora in divenire. (Dal comunicato stampa del Teatro)

DELLA COOPERATIVA – Via Hermada, 8

Risultati immagini per Mi chiamo andrea e faccio fumettiDal 15 al 17 ottobre 2019

MI CHIAMO ANDREA E FACCIO FUMETTI

Uno spettacolo di Andrea Santonastaso testo Christian Poli

Mi chiamo Andrea, faccio fumetti è una biografia, ma non è una biografia. È un monologo disegnato. È un omaggio che non vuole omaggiare nessuno. È una dichiarazione di resa di frontealle sentenze perentorie del destino. È l’ennesima constatazione di un Salieri di fronte ad un Mozart. Andrea Santonastaso, attore oggi, disegnatore di fumetti una volta, racconta, attraverso leparole scritte da Christian Poli, l’arte del più grande disegnatore di fumetti che il nostro paese abbia avuto, Andrea Pazienza. (Dal comunicato stampa del Teatro)

Dopo Milano lo spettacolo sarà in scena al Teatro Bibiena di Mantova mercoledì 30 ottobre alle 11.30 nell’ambito della 14esima edizione di Segni New Generations Festival.

19 | 20 ottobre

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IO, TRAFFICANTE DI UOMINI
di e con Giampaolo Musumeci, Margherita Saltamacchia – prima nazionale

Il lavoro nato nell’estate del 2018 prende le mosse da testimonianze vere. Da un lato una giovane profuga siriana incontrata dai due autori, dall’altro un reportage inchiesta durato due anni e mezzo tra Europa Medio Oriente e Africa a caccia di trafficanti. Un lavoro che mette in scena il più grande fenomeno dei nostri tempi.  
In scena un giornalista e un’attrice fanno rivivere quel giorno in cui hanno incontrato Lucia, giovane siriana, che vive a Lugano da un paio da anni. Bevendo il tè, racconta la sua vita e il giornalista scopre le analogie tra i trafficanti che ha incontrato lui e la storia di Lucia. Non è un giorno qualsiasi. Quello è il giorno in cui suo fratello Gabi si è affidato a un trafficante per raggiungere la Grecia.

ALTRI TEATRI
FILODRAMMATICI – Via Filodrammatici, 1Risultati immagini per N.E.R.D.S. FILODRAMMATICI

 DAL 15 AL 27 OTTOBRE

N.E.R.D.S.

scritto e diretto da Bruno Fornasari

Commedia dal cuore nero, provocatoria e irresponsabile, N.E.R.D.s – sintomi ha ancora una volta l’urgenza di raccontarsi e raccontare una generazione instabile emotivamente e culturalmente, che tiene a modello, suo malgrado, un passato ormai anacronistico ed è incapace di un presente autentico. Sul futuro invece nessuno riesce a sbilanciarsi perché a guardare avanti, dicono, si vede solo sfocato…

Dall’archivio di Teatro a Milano

FONTANA – Via Boltraffio, 21

DAL17 AL 20 OTTOBRE

GUARDA COME NEVICA 1 – CUORE DI CANE

DI MICHAIL BULGAKOV – ADATTAMENTO E REGIA LICIA LANERA

Scritto nel 1925 da Michail Bulgakov, Cuore di Cane è un romanzo fantascientifico in cui esasperazione, eccesso, magico e surreale si incastrano dando vita ad una satira politica feroce. Il testo tocca nel profondo il desiderio di rivoluzione, esprime l’urgenza di rivelare pensieri, idee culturali e sociali che non resistono più a nessuna gabbia. Bulgakov nel corso della sua vita riuscì a pubblicare pochi scritti, per la maggior parte censurati e diffusi solo dopo la sua morte.(dal comunicato stampa del Teatro)

TEATRO GEROLAMO – Piazza Beccaria, 8

Enrico Intra

18 – 20 OTTOBRE – Gio. e Ven. ore 20 – Sab. 16 e 20 – Dom. 20

IL DO E L’IMPERATORE – ENRICO INTRA
CONCERTO

ALTRI TEATRI
LABARCA – Via Marco d’Oggiono, 1

PROSA RIPOSO

LEONARDO – via Ampère, 1
Viaggio all'Inferno - Solo andata!
VIAGGIO ALL’INFERNO, SOLO ANDATA!
Dal 25 al 27 ottobre
Di Valeria Cavalli – regia di Alberto Oliva
 
Una fantomatica produzione teatrale ambisce a inscenare la più grande opera poetica mai scritta: la Commedia di Dante Aligheri. Per l’occasione, sceglie di avvalersi di grandi nomi, come l’attore Corrado Tedeschi nei panni di Virgilio, e di quello del sondaggista Renato Mannheimer per il ruolo di Dante. Ma qualcosa va storto e l’attore chiamato per interpretare Caronte non arriva. Corrado e Renato, ormai ingaggiati, si trovano alle prese con un mostro sacro della letteratura e iniziano a immaginarsi l’Inferno contemporaneo in cui vivono, con tanto di gironi e dannati che li abitano. Un gioco meta-teatrale che parte dalla cornice beckettiana di Aspettando Godot per giungere a Dante, attraverso un irresistibile gioco dialettico tra Tedeschi e Mannheimer. (Dal comunicato stampa del Teatro)

LIBERO – Via Savona, 10

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31 ottobre – 3 novembre

U!

liberamente ispirato a Gli Uccelli di Aristofane – regia di Marco Ciccullo Cornelia Miceli

La contrapposizione tra individuo e società è un tema portante delle commedie di Aristofane. In molti testi del commediografo ateniese ci viene raccontato come il protagonista, immerso in una condizione di frustrazione, cerchi il riscatto, ribellandosi alle regole della comunità di cui fa parte. 

(Dal comunicato stampa del Teatro)

ALTRI TEATRI
LITTA – Corso Magenta, 24

Dal 15 al 27 ottobre – Festival Horse

NOTTI BIANCHE

di Fedor Dostoevskij – progetto, adattamento e regia di Corrado d’Elia

Con le parole di uno dei più celebri racconti di F. Dostoevskij raccontiamo come inizia e finisce una storia d’amore tutta particolare, più vicina al sogno che alla vita reale.
È l’incontro magico, incredibile, casuale di due anime delicate e sole, che si ritrovano, si riconoscono e aprendosi l’un l’altra si desiderano.
Lei sta vivendo la probabile fine di un amore disperato; lui, timido, impacciato, coltiva una solitudine ostinata, lontana da ogni realtà, prigioniero del suo mondo di fantasie. (Dal comunicato stampa del Teatro)

LITTA/LA CAVALLERIZZA – Corso Magenta, 24

20 ottobre

WALDEN – INTO THE WILD

da “Walden-Vita nel bosco” – di Henry David Thoreau – con Mila Boeri –  lettura a cura di ATIR

Concord, Massachusetts. È la fine di marzo del 1845, Henry David Thoreau prende in prestito un’ascia e si dirige nei boschi presso il Lago di Walden, dove intende costruirsi una casa e «vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, vivere in modo così risoluto e spartano da sbaragliare tutto quanto non fosse vita».  Ne nasce Walden, opera che racconta due anni di esplorazione, allo stesso tempo, delle profondità intime del proprio io – come individuo e come esponente della mentalità collettiva nazionale – e del mondo esterno naturale. (Dal comunicato stampa del Teatro)

MANZONI – Via Manzoni, 42

DAL 10 OTTOBRE 2019 AL 27 OTTOBRE 2019

IL BERRETTO A SONAGLI

Di Luigi Pirandello – Adattamento e regia di Francesco Bellomo

RECENSIONE

ALTRI TEATRI
MARTINITT – Via Pitteri, 58

Dal 17 ottobre al 3 novembre

L’EX MARITO IN BUSTA PAGA

di Éric Assous – regia di Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese

ORARI: giovedì – venerdì ore 21 –  sabato 17.30 e 21 – domenica 18
La vita va a gonfie vele per Séverine, direttrice di una grande casa editrice parigina, fino al giorno in cui ricompare improvvisamente, elemosinando un impiego Jean-Pierre, il suo ex marito, uomo d’affari arrogante ed ambizioso che l’aveva abbandonata vent’anni prima per una giovane modella. Dapprima scioccata, poi impietosita, Séverine gli offre un lavoro come “tecnico tuttofare”, sotto falso nome, per non rompere gli equilibri della sua azienda. Nonostante l’orgoglio Jean-Pierre accetta di buon grado l’offerta e tutte le umiliazioni di Séverine che lo tratterà come l’ultimo dei servi. Non rassegnandosi al tipo di comportamento della ex moglie, Jean-Pierre, cercherà di metterla in difficoltà in tutti i modi. Nascerà così una guerra all’ultimo sangue con una serie di sconvolgenti sorprese che, in un climax ascendente di situazioni tragicomiche, porteranno tutti i personaggi della commedia verso l’inevitabile lieto fine. (dal comunicato stampa del teatro)
MENOTTI – Via Menotti, 11
Dal 17 al 27 ottobre

MEDEA

Da Euripide – Regia di Emilio Russo

È probabilmente un viaggio di sola andata quello verso Medea, il ritorno è tutto da decifrare, da confrontare. Eppure, indietro si dovrà pur tornare, forse provando a guardare dentro e oltre quella luce accecante del sole, meta finale del carro alato di Medea e allora perché non seguirla sino a dove sia possibile?
È lo stesso Euripide che dissemina tra le parole e le azioni della tragedia tracce di un percorso che arriva sino a noi, distratti e corrotti dalla perdita di un orizzonte etico, ma ancora sensibili, nonostante tutto e malgrado noi stessi, alla ricerca del senso e della direzione di quella “cosa” che continuiamo a chiamare umanità.. (Dal comunicato stampa del teatro)

NO’HMA – TERESA POMODORO – Via Orcagna 2

PROGRAMMA NON PERVENUTO

ALTRI TEATRI
NUOVO – Corso Matteotti 20

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Dal 18 ottobre al 10 novembre

di William Peter Blatty, John Pielmeier – regia di Alberto Ferrari 

OFFICINA – Via San Elembardo, 2

45 ANNI DI TEATRO OFFICINA

Tre giornate in cui ripercorrere la nostra storia. #conFondazioneCariplo

OUT OFF –  Via Mac Mahon, 16

Dall’11 al 20 ottobre

IL DOLORE: DIARI DELLA GUERRA – PRIMO STUDIO

da  “Il Dolore”e “Quaderni della guerra”e altri testi di Marguerite Duras e “L’Istruttoria”di Peter Weiss – regia e interpretazione di Elena Arvigo

Attraverso l’approfondimento delle fonti e delle circostanze storiche legate a “Il Dolore”, si indaga il particolare momento storico legato alla fine della Seconda Guerra Mondiale e le sue convulsioni finali nella primavera del 1945. È il diario biografico che Marguerite Duras scrisse a Parigi quando aspettava il ritorno di suo marito deportato a Dachau e che pubblicò 40 anni dopo. È una confessione di straziante intimità al confine tra la poesia e la memoria, tra il bisogno intimo e la testimonianza (Dal comunicato stampa del Teatro)
ALTRI TEATRI
PACTA SALONE – Via Dini, 7

 PROGRAMMA NON PERVENUTO

PIM OFF – Via Selvanesco, 75

 PROSA RIPOSO

SAN BABILA – Corso Venezia 2/a

DAL 5 AL 17 NOVEMBRE

DUE FIGLIE, TRE VALIGIE

di Claude Magnier – regia di Marco Vaccari

Christian Martin, modesto contabile in una azienda molto importante si presenta una mattina a casa del suo principale Bertrand Barnier per chiedergli un aumento in quanto intende sposarsi. Martin gli rivela anche di avere fatto qualche discutibile manovra sul bilancio aziendale. La richiesta del ragioniere coglie impreparato l’uomo che scopre ben presto di essere vittima di una sorta di ricatto al quale è costretto a piegarsi. La sorpresa è ancora maggiore quando […] (dal comunicato stampa del Teatro)

ALTRI TEATRI
SPAZIO BANTERLE – Largo Corsia dei Servi, 4

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18, 19, 20, 25 e 26 ottobre.

LIBRO DI IPAZIA

lettura scenica con Valerio Bongiorno e Laura Piazza.

Mario Luzi ha voluto descrivere il suo accesso alla scrittura drammatica come una spontanea reazione alla temperatura della parola, all’assillo dell’enigma. Libro di Ipazia, pubblicato negli anni Settanta, segna il punto d’accesso del poeta alla scrittura per il teatro, un teatro che aspira a recuperare la dimensione misterica della scena delle origini. Nella vicenda, ambientata nell’Alessandria d’Egitto del V secolo d.C., dell’assassinio della scienziata e filosofa neoplatonica a opera del fanatismo religioso, Luzi coglie, tra mito e storia, il destino comune a tutti gli esseri umani, gettati nel gorgo, nel mare del mutamento, costretti a interpretare a fatica il senso dell’umano procedere nel mondo. Ai crimini della storia, Ipazia oppone il valore della ‘tolleranza dell’umano’, dell’apertura al diverso, proclamando il potere vitalistico del logos, parola e testimonianza, che sulla scena trova la sua più autentica incarnazione.

(Dal comunicato stampa del teatro)

SPAZIO TERTULLIANO – Via Tertulliano, 70

PROGRAMMA NON PERVENUTO

TEATRO I – Via Gaudenzio Ferrari, 1

Dalle 11.00 del 18 alle 11.00 del 19 ottobre 

Words’ silence

24 ore a teatro 24 ore alla radio il resto è silenzio

Teatro i sarà aperto al pubblico dalle h 11.00 di venerdì18 alle h 11.00 del 19 ottobre e per tutte le 24 h trasmetterà in diretta web radio la sua indagine sul “silenzio”, inteso come tutto ciò che non è emerso, evidente, immediatamente riconoscibile o conosciuto, quel vuoto che sottende parole non dette o indicibili, forze, immagini, fatti e significati che non è possibile definire.

Nel mezzo della notte il musicista Simon Grabb celebrerà il suo Sleeping concert,  una performance in cui il compositore controllerà lo stato percettivo del pubblico, invitato a dormire a Teatro i. Simon diventerà un “master of ceremony”, vegliando  sul pubblico, tenendolo al sicuro tra il mondo dei sogni e quello della realtà.

Questa cerimonia, dal centro nevralgico del Teatro i, si espanderà  al di fuori grazie alla messa in onda dell’intero concerto.

Un’apertura di stagione fuori dal comune, nata dalla volontà di fare uscire il teatro dal teatro, di renderlo spazio di attraversamento e luogo di diffusione, inclusione e, al contempo, luogo di riflessione.