RECENSITI NEL MESE DI MAGGIO

CON L’ICONA  LA REDAZIONE TEATRALE DI SONDA LIFE SEGNALA GLI SPETTACOLI “DA VEDERE”


Risultati immagini per l'arte della gioia teatro recensioniTEATRO  PARENTI – SALA A COME A/L’ARTE DELLA GIOIA
Recensito da Adelio Rigamonti il 3 maggio 2018

L’URLO DELLA CARNALITÀ
Fino al 12 maggio nella Sala A come A del Teatro Franco Parenti è di scena L’arte della gioia, tratto dall’omonimo romanzo di Goliarda Sapienza, un testo pubblicato postumo, dopo molti anni dalla sua stesura, e che solo dopo la sua pubblicazione in Francia, Spagna e Germania, dove fu accolto come un capolavoro ignorato colpevolmente nel nostro Paese, ottenne ovunque il giusto riconoscimento come uno dei testi fondamentali della nostra letteratura del secondo dopoguerra. L’arte della gioia messo in scena da Sandra Zoccolan al Parenti va ben oltre il concetto di reading, con il quale è stato presentato dal Teatro nei vari comunicati stampa, poiché si tratta di spettacolo teatrale completo e  riuscito. Uno spettacolo che riesce a mantenere, a volte con estrema durezza, tal altre con estrema dolcezza, la forza espressiva della scrittrice siciliana e a comunicare la voglia…

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Risultati immagini per teatro manzoni un pomeriggioTEATRO  MANZONI/QUEL POMERIGGIO DI UN GIORNO DA STAR
Recensito da Marina Salonia il 3 maggio 2018
TRA INDUSTRIALI E GIORNALISTI IN DISGRAZIA
Il Teatro Manzoni chiude la sua stagione teatrale in abbonamento con una commedia dal sapore tutto milanese.
È  in scena dal 3 al 20 maggio Quel pomeriggio di un giorno da star scritto dall’autore romano Gianni Clementi, che ha lavorato su un’idea di Corrado Tedeschi, per la regia di Ennio Coltorti.
La pièce ambientata a Milano racconta di un imprenditore brianzolo, Ambrogio Fumagalli (Corrado Tedeschi), erede della ditta di famiglia…

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TEATRO  GEROLAMO/L’IRA DI ACHILLE
Recensito da Adelio Rigamonti il 4 maggio 2018
L’OPERA DEI PUPI AL GEROLAMO
Dopo la grande mostra allestita al Quirinale alla fine dello scorso anno e i lunghi festeggiamenti per il suo settantesimo compleanno, Mimmo Cuticchio, oprante, puparo e cuntista, si è presentato al Teatro Gerolamo di Milano con un nuovo copione, L’ira di Achille, tratto dall’Iliade di Omero. Lo spettacolo è nato direttamente per il palco del Gerolamo a scena aperta e senza il tradizionale boccascena del Teatro dei Pupi che per tradizione narra le gesta cavalleresche dei paladini di Carlo Magno.
Spettacolo in cui la figura patriarcale e ieratica di Mimmo Cuticchio domina dall’inizio la scena per la sua abilità istrionesca di cuntista...

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Risultati immagini per che disastro di commedia recensioniTEATRO  CARCANO/CHE DISASTRO DI COMMEDIA
Recensito da Adelio Rigamonti il 5 maggio 2018
UNA “DISASTROSA” COMICITÀ
Fino a domenica 13 è in scena al Carcano Che disastro di commedia divertentissima pièce di Jonathan Sayer, Henry Shields ed Henry Lewis per la scoppiettante regia di Mark Bell. Il coinvolgente spettacolo inizia quando il pubblico sta prendendo ancora posto in sala: alcuni cercano in platea un cane di piccola taglia scappato e nascosto non si sa dove e che dovrebbe essere indispensabile per la commedia  che sta per essere rappresentata. Tutto sul palco è ancora precario come dimostrato da alcune parti della scenografia non ancora fissate, come la mensola del caminetto, che nonostante la buona volontà di una spettatrice, coinvolta suo malgrado, non ha alcuna intenzione di rimanere al suo posto. La scenografia di Nigel Hook con il suo implodere inarrestabile per crolli strutturali può essere considerata la vera protagonista dell’esilarante spettacolo. Una scenografia che si ribella costantemente alla volontà degli attori costringendo questi ultimi a capriole recitative per cercare di salvare il salvabile del giallo, già fragilmente banale di suo, che dovrebbe… 

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Risultati immagini per bestie di scenaPICCOLO TEATRO  STREHLER/BESTIE DI SCENA
Recensito da Adelio Rigamonti il 9 maggio 2018
CREATIVITÀ IN PROGRESS
Bestie di scena di Emma Dante, di nuovo allo Strehler fino al 20 maggio, a poco più di un anno di distanza dal debutto è spettacolo che può piacere o non piacere, convincere o deludere, ma, soprattutto per critici e operatori, è opera da seguire con attenzione perché di certo è una pietra miliare nella carriera della regista siciliana, un punto fermo da cui partire di nuovo. Ci troviamo immersi  in un grado zero umano e teatrale da cui muoversi e lavorare e non so se, dopo aver tutto e tanto destrutturato, la creatività di Emma Dante conoscerà fasi regressive o progressive come mi auguro; sono convinto che comunque conosceremo qualcosa di diverso, di nuovo, felice o infelice che sia.
Si entra in sala a platea ancora semivuota e quattro attori sono già in scena, come ci fossero sempre stati, una sorta di orpello al palco stesso nel suo enorme vuoto nero…

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Risultati immagini per l'amore al tempo del colera marinoniTEATRO  GEROLAMO/AMORE AL TEMPO DEL COLERA
Recensito da Adelio Rigamonti il 10 maggio 2018
L’ELEGANZA RAFFINATA PER UN AMORE TRASCINATO UNA VITA
Amore ai tempi del colera è un’operita musical per cantattrice e suonatori  … raffinata ed elegante e ben si addice alla raffinata eleganza del Teatro Gerolamo che l’ha ospitata… Ridurre e soprattutto trasformare in gradevole e immediata operita uno dei testi più riusciti e letti di Gabriel García Márquez è la sfida che la regista Cristina Pezzoli sta affrontando da alcune stagioni… in diversi teatri italiani. Certo che se si ha il supporto di una eccellente Laura Marinoni e di due navigati e puntualissimi musicisti del calibro di Marco Caronna (chitarra e percussioni) e Alessandro Nidi (pianoforte), la sfida la si può giocare tranquillamente in discesa. Felice è sicuramente la scelta di condensare del corposo romanzo solo quegli episodi chiave che illustrano le sfumature d’un lungo intenso amore durato 53 anni, 7 mesi e 11 giorni tra…

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Risultati immagini per la maria brasca avirexSPAZIO AVIREX TERTULLIANO/LA MARIA BRASCA
Recensito da Adelio Rigamonti   l’11 maggio 2018
STORIA E TEATRO DI PASSIONE 
La Maria Brasca di Giovanni Testori andata in scena allo Spazio Avirex Tertulliano con la regia di Giuseppe Scordio è decisamente uno spettacolo in cui la passione, sotto diversi punti di vista, è protagonista assoluta.
È la passione emotiva e sensuale a essere il motore della favola cruda ma a lieto fine (o quasi) che gira intorno alla Maria Brasca, un’operaia contemporaneamente concreta e sognatrice quasi ingenua, che agisce in una Milano Anni Cinquanta, periferica, povera,  degradata, che con fatica s’impegna a uscire dalla guerra e dalle sue macerie.
È la passione o amore, che spesso sono sinonimi, per il teatro che ha spinto Giuseppe Scordio a mettere in scena sul palcoscenico del gradevole spazio Avirex Tertulliano uno spettacolo complesso pur nella sua linearità, una sfida non facile da affrontare se costretto a far i conti con le risorse finanziarie non sempre floride e il voler tenere alto il valore delle proposte teatrali.

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Risultati immagini per la claSSE OPERAIA VA IN PARADISO TEATROPICCOLO TEATRO PAOLO GRASSI/LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO
Recensito da Adelio Rigamonti  il 15 maggio 2018
LE DIFFICOLTÀ DEL RIVISITARE
La classe operaia va in paradiso, rivisitazione  drammaturgica di Paolo Di Paolo per la regia di Claudio Longhi del tanto discusso film del 71 di Elio Petri e visto al Piccolo Teatro Grassi di Milano, è opera complessa (forse troppo) e agita su più piani (forse troppi).
Il troppo proposto dalla coppia Di Paolo e Longhi non solo consegna al pubblico un lavoro eccessivamente lungo e ripetitivo che rasenta spesso la noia, ma soprattutto non rispetta l’accattivante idea alla base di decidere di riproporre sulle assi d’un palcoscenico uno dei film simbolo di un’epoca, il 68 e dintorni, di grandi evoluzioni e contraddizioni.
Alla base di tutto, sembra almeno evidente al primo impatto, c’è la voglia di discutere attorno al lavoro e/o alla sua mancanza oggi, ma il voler rivisitare il film mostrandoci con l’inserimento dei personaggi del regista Petri e dello sceneggiatore Ugo Pirro anche la travagliata costruzione del film in mezzo a… 

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Risultati immagini per out off buzzatiTEATRO  OUT OFF/LE COSMICOMICHE – LA BOUTIQUE DEL MISTERO
Recensito da Adelio Rigamonti l’8 maggio 2018
BELLI I TESTI, BRAVI GLI ATTORI, MA…
Fino al 27 maggio al Teatro Out Off è di scena Le cosmicomiche – La boutique del mistero da Italo Calvino e Dino Buzzati per la regia di Lorenzo Loris. Lo spettacolo è iniziato, nella replica dell’8 maggio, dopo una conversazione intitolata Dino Buzzati e la montagna. Nel frattempo il pubblico ha avuto modo e tempo di vedere e indagare la composita e sovrabbondante scenografia di Daniela Gardinazzi ricca di cose e simboli che si riveleranno superflui nel corso dello spettacolo. Quattro i testi presentati dai bravi Paolo Bessegato e Pietro Buontempo, il primo ha letto i racconti di Dino Buzzati e il secondo quelli di Italo Calvino; i racconti di quest’ultimo, per incondivisibile scelta registica, sono risultati, soprattutto il primo, troppo urlati  e drammatizzati a discapito di quella leggerezza stilistica…

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PICCOLO TEATRO STREHLER/PAGAGNINI
Recensito da Marina Salonia il 22 maggio 2018
LA MUSICA CLASSICA COME NON L’AVETE MAI ASCOLTATA
Approda al Teatro Strehler il quartetto d’archi PaGAGnini che fino al 3 giugno intratterrà il pubblico milanese con uno spettacolo davvero originale e divertente.
Il gruppo musicale composto dai violinisti Eduardo Ortega, Thomas Potiron, Fernando Clemente e dal violoncellista Jorge Fournadjiev, tutti musicisti con una formazione cameristica, trascinano gli spettatori in un coinvolgente viaggio attraverso le più celebri arie classiche da Mozart a Vivaldi, da Paganini a Pachelbel abbandonando il rigore della musica da camera per riproporre i brani con contaminazioni dal mondo del rock, del pop, della musica country e del  flamenco.
I virtuosismi dei musicisti si intrecciano poi con gag esilaranti facendo di questo spettacolo non solo un concerto ma un  vero e proprio show…

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Risultati immagini per gerolamo l'adalgisaTEATRO GEROLAMO/L’ADALGISA
Recensito da Claudia Pinelli il 22 maggio 2018
IL GRANDE FASCINO DI UNA POPOLANA MILANESE
Anna Nogara entra in scena percorrendo la platea, dopo aver sbattuto una porta. La recitazione è da subito incisiva, mentre i gesti misurati sembrano quasi accarezzare il testo e daranno il là alle immagini che accompagneranno il racconto.
Lei è  “l’ Adalgisa”, personaggio nato dalla penna di Carlo Emilio Gadda, popolana milanese senza quarti di nobiltà, stiratrice ma dotata di una voce che la porterà a esibirsi come cantante  nelle sale milanesi – dal Fossati al Carcano- e a essere indipendente, finché  accetterà “il Carlo” come marito e farà quella scalata sociale “con ottavino di palco alla Scala” che non le risparmierà  l’ostilità e il dileggio…

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TEATRO MANZONI/DI A DA IN CON SU PER TRA FRA SHAKESPEARE
Recensito da Adelio Rigamonti il 23 maggio 2018
STORIA DI UN AMORE PER SHAKESPEARE
Avevo visto nel giugno dello scorso anno Di a da in con su per tra fra Shakespeare di Serena Sinigaglia nel Cortile delle armi del Castello Sforzesco. Allora, nonostante la magnifica Piazza d’Armi del Castello non fosse il luogo più adatto per ospitare spettacoli di prosa anche per  le dimensioni esagerate del palco e per un server audio inadatto, mi era sembrato spettacolo, oltre che gradevole, ben costruito e convincente.
La riproposta, fino al 25 maggio, dello spettacolo prodotto da Atir Ringhiera al Teatro Manzoni conferma e rafforza quell’impressione. Atir Ringhiera con l’ultimo spettacolo della sua stagione on the road ospitata da vari teatri milanesi per via della nota vicenda della ristrutturazione improrogabile degli spazi di via Boifava, ha avvicinato con successo un pubblico diverso da quello che da anni segue abitualmente le sue produzioni.
Come si legge nel comunicato Di a da in con su per tra fra Shakespeare è la storia dell’amore della regista Serena Sinigaglia per Shakespeare...

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Risultati immagini per martiri filodrammaticiTEATRO FILODRAMMATICI/MARTIRI
Recensito da Adelio Rigamonti il 24 maggio 2018
UN ADOLESCENZIALE FANATISMO RELIGIOSO

Martiri  di Marius on Mayenburg, ha chiuso, in modo appropriato, la stagione del  teatro Filodrammatici dedicata nel 17/18 ai fanatismi.
In equilibrio tra pazzie fondamentaliste e turbolente crisi di crescita nell’adolescenza tra voglie eterosessuali e avances omosessuali, lo spettacolo sviluppa in modo particolare, finale a parte, il lato umoristico pungente e sarcastico del testo forse con qualche esagerazione di troppo che strappa, sì, fragorose risate al pubblico, ma mette spesso quasi in secondo piano l’intensa drammaticità che sottende il tutto.
Protagonista dello spettacolo l’adolescente e immaturo  Benjamin , che ha fatto della “parola di Dio” tirata giù alla bell’e meglio da una Bibbia tascabile non solo la propria droga personale ma una specie di impasto impermeabile per erigere un muro riparo tra…

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