CHE DISASTRO DI COMMEDIA

(Visto il 5 maggio al Teatro Carcano)

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Di Henry Lewis, Jonathan Sayer, Henry Shields – Regia di Mark Bell

UNA “DISASTROSA” COMICITÀ

Fino a domenica 13 è in scena al Carcano Che disastro di commedia divertentissima pièce di Jonathan Sayer, Henry Shields ed Henry Lewis per la scoppiettante regia di Mark Bell. Il coinvolgente spettacolo inizia quando il pubblico sta prendendo ancora posto in sala: alcuni cercano in platea un cane di piccola taglia scappato e nascosto non si sa dove e che dovrebbe essere indispensabile per la commedia  che sta per essere rappresentata. Tutto sul palco è ancora precario come dimostrato da alcune parti della scenografia non ancora fissate, come la mensola del caminetto, che nonostante la buona volontà di una spettatrice, coinvolta suo malgrado, non ha alcuna intenzione di rimanere al suo posto.

La scenografia di Nigel Hook, ripresa per il nostro Paese da Giulia De Mari, con il suo implodere inarrestabile per crolli strutturali può essere considerata la vera protagonista dell’esilarante spettacolo. Una scenografia che si ribella costantemente alla volontà degli attori costringendo questi ultimi a capriole recitative per cercare di salvare il salvabile del giallo, già fragilmente banale di suo, che dovrebbe andare in scena.

È una commedia irresistibile  che sembra avere come suo antenato Hellzapoppin’ in scena a Broadway e diventata cult con la trasposizione cinematografica di H. C. Potter del 1941. Anche nello spettacolo visto al Carcano l’assurdo la fa da protagonista fin dall’inizio e l’effetto comico è garantito e le risate a scena aperta ne sono incontestabile testimonianza.

 Il regista Mark Bell ha confezionato un lavoro estremamente complesso e che esige dagli attori, oltre a un rispetto esasperato dei tempi, una espressione mimica e una fisicità non comuni. Assai convincente tutto il cast attoriale composto da Luca Basile, Alessandro Malverti, Valerio Di Benedetto, Yaser Mohamed, Marco Zordan, Stefania Autuori, Viviana Colais e Gabriele Pignotta, che sono sempre in grado di essere credibili nel coinvolgere il pubblico in ritmi serrati in uno spettacolo dalle risate illimitate;  una prova attoriale che ha meritato senza dubbio i grandi applausi della replica a cui ho assistito.

Adelio Rigamonti