STAGIONE 2018/19

STREHLER

 


UN RICORDO D’INVERNO – Dal 22 ottobre al 24 ottobre 2018

Le situazioni meno verosimili mostrano una straordinaria capacità di attrattiva: “Un ricordo d’inverno” vuole raggiungere ogni tipo di spettatore con una drammaturgia che costruisce innumerevoli ponti con il reale provocando sensazioni, sentimenti e riflessioni condivise e condivisibili.


LA TRAGEDIA DEL VENDICATORE – dal 9 ottobre al 16 novembre 2018

Per la sua prima produzione al Piccolo e in Italia, l’inglese Declan Donnellan, maestro della regia shakespeariana, sceglie La tragedia del vendicatore del giacobita Thomas Middleton: intrighi, corruzione, lussuria, narcisismo e brama di potere in una corte del Seicento spaventosamente contemporanea.


LE STAGIONI RUSSE IN ITALIA – EVGENIL ONEGIN – Dal 28 novembre al 29 novembre 2018

Olga, Tatiana, Onegin, Lenskij: a partire dal romanzo di Pushkin, Rimas Tuminas sceglie una chiave originale per raccontare, tra passato e presente, realtà e immaginazione l’intreccio emotivo che lega i quattro personaggi.


LE STAGIONI RUSSE IN ITALIA – THE OTHER SIDE OF THE CURTAIN – 1 dicembre 2018

Anno 4015. Come risultato di un esperimento di reincarnazione, Masha, Irina e Olga, le tre sorelle di Čechov, iniziano una nuova vita in un altro mondo. Ma nelle loro menti affiorano dal passato le stesse speranze e aspirazioni di un tempo… È possibile mutare il proprio destino?

Età consigliata: a partire dai 16 anni


GRASSI

dal 5 settembre al 15 settembre 2018

Si rinnova la collaborazione tra Festival MITO SettembreMusica e Piccolo Teatro. La rassegna è ospite al Teatro Studio Melato e al Grassi con sei concerti che esaltano in particolare la vocazione all’ascolto, in una commistione di linguaggi che appartiene alla storia del Piccolo.


TRAMEDAUTORE – Dal 14 settembre al 23 settembre 2018

La XVIII edizione di Tramedautore – Festival Internazionale delle Drammaturgie diretto da Michele Panella, è stato inserito tra le iniziative dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e guarda ai giovani artisti da Italia, Francia, Spagna e Germania.



DIO RIDE. NISH KOSHE – Dal 2 ottobre al 14 ottobre 2018

A 25 anni dal primo Oylem Goylem, Moni Ovadia mette in scena un nuovo spettacolo che ritrova il vecchio ebreo errante con nuove storie, umorismo e riflessione drammatica, racconto e canzoni, musica e barzellette.


OCCIDENT EXPRESS – Dal 16 ottobre al 21 ottobre 2018

Haifa è un’anziana donna irachena che nel 2015 percorre 5.000 km per sottrarre la nipotina alla guerra. Stefano Massini trasforma quel viaggio in un’epica moderna, affidata all’interpretazione di Ottavia Piccolo e alla musica composta e diretta da Enrico Fink per l’Orchestra multietnica di Arezzo.


FINALE DI PARTITA – Dal 23 ottobre al 4 novembre 2018

«Nulla è più comico dell’infelicità» scriveva Beckett. Di Finale di partita Glauco Mauri, che lo interpreta con Roberto Sturno, aggiunge: «È un testo in cui convivono una risata e un arido pianto, una disperazione senza speranza e un insopprimibile sentimento di pietà per l’uomo».


LA DAMA DUENDE – Dall’ 8 novembre all’ 11 novembre 2018

Intrighi, equivoci, scambi di persona, travestimenti e amori appassionati , in una commedia in cui Pedro Calderón de la Barca nel 1629 invitava a riflettere sulla condizione femminile nella Spagna del siglo de oro. Con la Compañía Nacional de Teatro Clásico diretta da Helena Pimenta


RITRATTO DI DONNA ARABA CHE GUARDA IL MARE – Dal 12 novembre al 13 novembre 2018

Un europeo e una ragazza araba in una città del Nordafrica. Culture che si affacciano sullo stesso mare, il Mediterraneo, ma risultano differenti, per valori e sensibilità. Ambigua e contraddittoria, la parola teatrale li racconta in dieci quadri, istantanee di un viaggio in cerca dell’altro e di se stessi.


IO NON SONO UN GABBIANO – Dal 14 novembre al 15 novembre 2018

Nella drammaturgia di Òyes viene raccontata una società narcisista e basata sulla rappresentazione di sé. Da un simile inganno non può scaturire che la perenne infelicità cui tutti i personaggi paiono condannati, in un intreccio tra realtà e finzione che stravolge qualsiasi rapporto interpersonale


IL SERVO – Dal 17 novembre al 25 novembre 2018

Un rapporto di dominio e dipendenza di un uomo su un altro uomo, nella Londra degli anni Cinquanta: è Il servo di Robin Maugham, “piccolo capolavoro di abiezione”, acuta analisi di una società ancora omofoba e classista prima che il Sessantotto ne scardinasse le regole.


 ELVIRA – Dal 29 novembre al 22 dicembre 2018

Torna in scena al Teatro Grassi lo spettacolo che Toni Servillo ha tratto dalle sette lezioni di Louis Jouvet all’allieva prediletta Claudia (Petra Valentini), intorno al personaggio di Elvira nel Don Giovanni di Molière.


STUDIO MELATO
DI FORME MUTATE IN CORPI NUOVI – Dal 12 settembre al 13 settembre 2018

Dal caos della creazione al diluvio universale, la metamorfosi, interpretata dalla Compagnia di San Patrignano, racconta i cambiamenti necessari per evolversi, rendendola un tema universalmente attuale.


CI AVETE ROTTO IL CAOS – Dal 25 settembre al 26 settembre 2018

Uno spettacolo duro, toccante, vero, messo in scena – e vissuto – da persone detenute nel carcere di Bollate. Una, mille storie che si intrecciano e obbligano a una riflessione sul significato dell’umanità.


THE YELLOW SHARK – Dal 6 ottobre al 7 ottobre 2018

I giovani musicisti dell’Accademia, diretti da Peter Rundel, eseguono i brani del leggendario The Yellow Shark di Frank Zappa, ultimo capolavoro dello straordinario e inimitabile artista scomparso nel 1993.


HAMLETMACHINE – Dal 16 ottobre al 20 ottobre 2018

L’incontro tra due differenti genialità, il drammaturgo tedesco Heiner Müller, riconosciuto come il massimo scrittore tedesco del XX secolo dopo Bertolt Brecht, e il regista Robert Wilson, che ne interpretò il testo dando vita a uno spettacolo iconico.


NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI – Dal 26 ottobre al 28 ottobre 2018

Uno studio condotto sulla versione del 1982 del testo di Ruccello dal giovane regista Mario Scandale trasforma la vicenda dalla casalinga Adriana e del gioco al massacro al quale è sottoposta, nell’incubo creatosi nella mente di un uomo solo alla vigilia dei cinquant’anni.


AVEVO UN BEL PALLONE ROSSO – Dal 30 ottobre al 4 novembre 2018

Un padre, una figlia. Lei è Margherita Cagol, ragazza cattolica nata in una città di montagna, diventata in pochi anni leader delle Brigate Rosse – nome di battaglia Mara –. Lui è suo padre, che la ama di un amore assoluto. Torna in scena il testo di Angela Demattè diretto da Carmelo Rifici.


UOMINI E NO – Dal 13 novembre al 23 novembre 2018

In una Milano martoriata dalla guerra civile, un gruppo di partigiani ventenni combatte il nazifascismo. La drammaturgia che Michele Santeramo ha tratto dal romanzo di Elio Vittorini è al Teatro Studio Melato per la seconda stagione consecutiva. Carmelo Rifici dirige un cast di giovani attori.


LE STAGIONI RUSE IN ITALIA – YOUR GOGOL THE LAST MONOLOGUE – Dal 27 novembre al 29 novembre 2018

Valerij Fokin dedica uno spettacolo al lato meno noto della personalità di Nikolaij Gogol: non solo straordinario “pittore” dei vizi e delle debolezze dei contemporanei, lo scrittore conobbe nella parte conclusiva della sua esistenza una forte crisi mistica che ne influenzò l’attività letteraria.


LE STAGIONI RUSSE IN ITALIA – THE TWELVE – 2 dicembre 2018

Anton Okoneshnikov ha studiato un nuovo, originale linguaggio per presentare in chiave contemporanea, con un cast di giovani attori, il poema in cui Aleksander Blok racconta la marcia di dodici (come gli apostoli) soldati bolscevichi attraverso Pietroburgo