SUPPLEMENTO DI SONDA.LIFE Testata giornalistica online, registrazione n. 238 del 24 Luglio 2015, Tribunale di Milano. Direttore Responsabile: Claudia Notargiacomo
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Sonda.Life

TEATRO A MILANO

PRESENTAZIONI, RECENSIONI E NOTIZIE TEATRALI

Pagine a cura di
Adelio Rigamonti

con la collaborazione di
Roberta Pasetti,
Claudia Pinelli
 Marina Salonia

I NOSTRI SUGGERIMENTI

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NOTIZIE

INFORMAZIONI DAL MONDO DEL TEATRO
ANTONIO SYXTY CLUB TEATRO – ogni lunedì su Radio BLA BLA – 20

ANTONIO SYXTY CLUB TEATRO powered by MTM è il nuovo magazine radiofonico ideato e condotto da Antonio Syxty, in onda il lunedì dalle 19 alle 20 su @radioblabla. Ogni puntata è dedicata alle novità di MTM Manifatture Teatrali Milanesi e di tutto il mondo teatrale/culturale milanese. Nella puntata di lunedì 20 gennaio Club Teatro, avrà come ospiti Lorenzo Piccolo e Ulisse Romanò delle Nina’s Drag Queens che saranno in scena con Il giardino delle ciliegie dal 23 al 26 gennaio a MTM teatro Leonardo e Alberto Oliva, regista de Il venditore di Sigari, la storica produzione di MTM che quest’anno festeggia i 10 anni di successi.  Antonio Syxty conduce “Antonio Syxty Club Teatro” il Lunedì dalle 19:00 alle 20:00.

DAL 28 FEBBRAIO

FOCUS BALLIANI AL MENOTTI

Dalla narrazione alla post – narrazione

Il percorso di ricerca teatrale di Marco Baliani

Penso ad un periodo continuativo di giornate in cui mostrare attraverso spettacoli e altro il mio originale percorso di creazione narrativa partendo dal Kohlhaas del 1989 fino al recente Una notte sbagliata. Ho messo in fila le tappe di questo percorso attraverso una serie di spettacoli: Kohlhaas, Corpo di Stato, Tracce, Trincea , Una notte sbagliata e anche Frollo, una fiaba per famiglie. In questo modo penso si potrà comprendere cosa è stata ed è la mia poetica e le forme che ha assunto nella ricerca teatrale.

Marco Baliani

28 gennaio ore 20:30

CORPO DI STATO

Il delitto Moro: una generazione divisa

È sempre difficile raccontare qualcosa che ci è tanto vicino, specie se quel qualcosa ha inciso profondamente sulle nostre esistenze e sulle nostre scelte. La materia è ancora così pulsante e non dipanata dalla lontananza, che si rischia allora di leggerla col senno di poi, filtrandola e mettendola a distanza di sicurezza. Nei 55 giorni della prigionia di Moro ho raccontato di una lacerazione, di come il tema della violenza rivoluzionaria abbia dovuto fare i conti con un corpo prigioniero, e come questa immagine sia divenuta via via spartiacque per scelte fino ad allora rimandate, abbia fatto nascere domande e conflitti interiori non più risolvibili con slogan o con pratiche ideologiche.

29 gennaio ore 19:30

TRACCE

Sarà possibile anche in teatro creare una condizione di ascolto immaginativo, dove si possa, come dice Bloch, “pensare affabulando”, dove le direzioni (anche formali, di linguaggi usati) siano molteplici, aperte, non linearmente definibili? Lo stupore e l’incantamento, i due temi che mi hanno guidato, sono luoghi che visito di sovente nel mio lavoro dell’attore o quando guido altri attori, sono due sostanze profonde dell’atto teatrale. Vorrei presentare queste sostanze attraverso una specie di mappa, di costellazioni narrative diverse, come un ronzio multiforme di racconti, aneddoti, ricordi, poesie, digressioni, riflessioni, domande. Vorrei alla fine che gli spettatori si alzassero forse sconcertati, dispersi, ma colmi di altre memorie non dette, desiderosi di aggiungere altri racconti alla collana, di completare non il mio lavoro ma il loro percorso all’interno della mappa.

30 gennaio ore 20:30

DEL CORAGGIO SILENZIOSO

Di solito si associa alla parola “coraggio”, un’azione eclatante, dettata da un’urgenza impellente, un’azione che sfida la morte e se ne appropria, mostrando una luminosa presenza dell’umano.

È il coraggio “numinoso”, visibile, mostrato, che accade in condizioni estreme, e che diviene poi epos, racconto, esempio. Ma c’è un altro tipo di coraggio, silenzioso e non
appariscente, ed è di questa declinazione della parola Coraggio che questo spettacolo vuole dire. Il coraggio silenzioso agisce nell’essere umano quasi inaspettatamente, non
presuppone una tempra guerriera, non si staglia sulla scena per mostrarsi nella luce, non si aspetta ricompensa, neppure quella, postuma, del racconto esaltante. In questo spettacolo c’è quel nocciolo luminoso che trasforma un’esistenza intera in un atto esemplare, ma silenzioso, luminoso ma vissuto nell’ombra, nel pudore, nella pura
necessità del dover agire. Una struttura drammaturgica semplice, parole e musica che si intrecciano per restituire la semplicità scandalosa di quegli umani atti di coraggio silenzioso.

31 gennaio 20:30 | 1 febbraio 19:30

KOHLHAAS

La storia di Kohlhaas è un fatto di cronaca realmente accaduto nella Germania del 1500, scritto da Heinrich von Kleist in pagine memorabili. Kohlhaas è la storia di un sopruso che, non risolto attraverso le vie del diritto, genera una spirale di violenze sempre più incontrollabili, ma sempre in nome di un ideale di giustizia naturale e terrena, fino a che il conflitto generatore dell’intera vicenda, cos’è la giustizia e fino a che punto in nome della giustizia si può diventare giustizieri, non si risolve

tragicamente lasciando intorno alla figura del protagonista una ambigua aura di possibile eroe del suo tempo.

2 febbraio ore 16:30

FROLLO

Frollo è il nome del protagonista della storia: un bambino impastato di pan pepato che un giorno si trova a percorrere un’avventura più grande di lui. Il terribile vorace figlio del Re sta mangiando a pezzetti tutto il paese. Lo si potrà fermare solo andando alla ricerca di una sostanza magica che può placare la sua fame. Frollo parte e le avventure cominciano. La storia è anche una metafora della nostra società dei consumi pronta a divorare ogni cosa. Naturalmente c’è anche un po’ di Pinocchio in questo Frollo che alla fine si sbriciola per rinascere bambino, e c’è anche un po’ di tutti noi nel bambino che si incammina per la sua strada, andando dritto, girando a destra, girando a sinistra, rivolgendosi chissà dove.

4 febbraio 20:30 | 5 febbraio 19:30

TRINCEA

Per il soldato in trincea il tempo si assolutizza in un puro denso presente, un tempo inceppato nella minuta quotidianità della sopravvivenza, fatto di gesti folli divenuti normali, di azioni compiute per inerzia, senza speranza di cambiamenti. La percezione del tempo, impedisce alla parola di farsi discorso, essa gira in un flusso vegetativo o semidormiente, si etilizza, ubriaca di terrore o di fame o comunque di mancanze. L’individuo perde la coscienza della propria individualità, il singolo soldato diviene ingranaggio di una immensa fabbrica produttrice di morte, è un pezzo di ricambio, un pezzo di artiglieria fatto di carne umana.

La prima guerra mondiale sperimenta su larga scala una forma di totale assoggettamento dell’uomo, la sua riduzione ad automa, fantoccio, cosa. È da qui, da quel momento storico che si inaugura in occidente la possibilità di un controllo biopolitico del corpo umano, in forma industriale, di massa.
Aprendo la strada ai tanti totalitarismi del terrore del nostro Novecento.

6 e 7 febbraio 20:30 | 8 febbraio 19:30 | 9 febbraio 16:30

UNA NOTTE SBAGLIATA

Flussi di parole che prendono strade divaricanti mentre cercano disperatamente di circoscrivere l’accadimento di quella “notte sbagliata”. Quella manciata di minuti, che tanto durerebbe nel Reale il puro accadere dell’evento, si amplifica e diviene big bang di quell’universo di periferia, si espande nelle teste dei partecipanti all’evento, compreso il cane, risucchiando come un buco nero anche chi non è lì su quel pratone d’erba polverosa, ma vicino ai cuori e alle coscienze di chi sta agendo.

ARCHIVIO STAGIONE 19/20

SETTEMBREOTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE, GENNAIO, FEBBRAIO, MARZO, APRILE, MAGGIO, GIUGNO

RECENSITI DI FRESCO
TEATRO DEI MARTINITT FINO AL 26 GENNAIO 2020

UNO DI VOI

Scritto e diretto da Sergio Marafante

Visto l’11 gennaio 2020 da Marina Salonia

TEATRO OUTOFF FINO AL 9 FEBBRAIO

SLEEEPESS: TRE NOTTI INSONNI

Di di Caryl Churchill – Regia Lorenzo Loris

Visto il 16 gennaio 2020 da Roberta Pasetti

TEATRO ELFO PUCCINI -SALA FASSBINDER FINO AL 2 FEBBRAIO

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di Véronique Olmi – traduzione Monica Capuani – regiaElio De Capitani

Visto il 16 gennaio 2020 da Claudia Pinelli

TEATRO DELLA COOPERATIVA FINO AL 26 GENNAIO

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di Antonello Taurino e Carlo Turati

Visto il 16 gennaio 2020 da Adelio Rigamonti

RIPROPOSTE

La Stagione 19/20 apre il 2020 riproponendo, per quanto riguarda alcuni teatri, spettacoli che in tempi più o meno lontani hanno riportato nella nostra  città straordinari successi.

immagine schedaSi comincia all’Elfo Puccini, Sala Shakespeare, dal 9 gennaio con ATTI OSCENI – I tre processi di Oscar Wilde di Moisés Kaufman – traduzione Lucio De Capitani, regia, scene e costumi di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia.

Dall’Archivio di “Il Teatro a Milano”/Sonda.Life – Stagione 2017/18

Recensito da Adelio Rigamonti


La provaSempre dal 9 gennaio il Filodrammatici ripropone LA PROVA scritta e diretta da Bruno Fornasari

Dall’Archivio di “Il Teatro a Milano”/Sonda.Life – Stagione 2018/19

Recensito da Adelio Rigamonti


Risultati immagini per platonov teatro fontanaIl Teatro Fontana dal 14 gennaio ripropone PLATONOV tratto da Cechov per la regia di Marco Lorenzi

Nella pagina del Cartellone la recensione di Adelio Rigamonti (stagione 18/19)

IL TEATRO A MILANO/SONDA.LIFE, per tutto il periodo delle rappresentazioni, pubblicherà la recensioni scritte in occasione delle precedenti repliche